menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Cinisi, casolare Peppino Impastato: più vicino l'esproprio

Passo avanti nella procedura da parte della Regione. Musumeci ha dato disposizioni agli uffici di accelerare al massimo: "Quel luogo di violenza mafiosa appartiene ormai idealmente al patrimonio di tutti i siciliani onesti"

Passo avanti nella procedura di esproprio da parte della Regione siciliana del casolare di Cinisi dove il 9 maggio del 1978 fu ucciso il giornalista e fondatore di Radio Aut Peppino Impastato. Oggi, nel giorno del 42esimo anniversario dell'omicidio, è stato registrato in ragioneria il decreto del dirigente generale del Dipartimento regionale dei Beni culturali, Sergio Alessandro, di determinazione dell'indennità provvisoria di espropriazione in favore della ditta proprietaria del casolare e del terreno rurale circostante, secondo la stima redatta dalla Soprintendenza di Palermo.

Il presidente della Regione Nello Musumeci ha dato disposizioni agli uffici di accelerare al massimo le procedure. "Quel luogo di violenza mafiosa - ha commentato il governatore - appartiene ormai idealmente al patrimonio di tutti i siciliani onesti, al di là delle collocazioni. Acquisire il casolare e salvaguardarlo è il necessario atto consequenziale che la Regione e gli enti locali hanno il dovere di compiere".

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

PalermoToday è in caricamento