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Antonio e Stefano Maiorana, spariti il 3 agosto del 2007

Antonio e Stefano Maiorana, spariti il 3 agosto del 2007

Scomparsa dei Maiorana, a marzo l'udienza decisiva per le sorti dell'inchiesta

Il gip Marco Gaeta, a 13 anni dalla sparizione di padre e figlio, dovrà pronunciarsi sulla nuova richiesta di archiviazione avanzata dalla Procura e l'opposizione della parte civile, che sostiene di aver spunti molto rilevanti per risolvere il giallo

Si terrà a marzo un'udienza probabilmente decisiva per le sorti dell'inchiesta sulla scomparsa dell'imprenditore Antonio Maiorana e del figlio Stefano che si trascina ormai da 13 anni. Il gip Marco Gaeta dovrà infatti pronunciarsi sulla nuova richiesta di archiviazione avanzata dal procuratore aggiunto Salvatore De Luca e dal sostituto Dario Scaletta e l'opposizione presentata da Rossella Accardo, ex moglie e madre delle vittime, difesa dall'avvocato Giacomo Frazzitta. Il giudice deciderà se chiudere il fascicolo, senza una verità e una soluzione al giallo, o se disporre nuove indagini partendo proprio dagli spunti offerti dalla parte civile.

Per il duplice omicidio e la soppressione dei cadaveri sono indagati Giuseppe Di Maggio, figlio del boss di Torretta, Lorenzo, e il costruttore - ormai deceduto - Francesco Paolo Alamia. Nonostante con l'ultimo filone investigativo gli inquirenti ritengono di aver individuato il movente del delitto, non pensano di avere però le prove necessarie per sostenere l'accusa in un processo.

Secondo l'accusa, Maiorana padre avrebbe ricattato Alamia con un video che avrebbe ritratto il costruttore durante un rapporto sessuale con una minorenne allo scopo di fargli cedere le sue quote delle società "Calliope" e "Edilia". Ovvero quelle che stavano per vendere diversi immobili a Isola delle Femmine. Un passaggio che era effettivamente avvenuto e le quote erano andate a titolo gratuito all'ex compagna di Maiorana, l'argentina Karina Andrè.

La parte civile però sostiene di avere tanti spunti per risolvere il mistero e per questo di continuare ad indagare. In particolare, tra le altre cose, l'avvocato Frazzitta ha affermato di aver individuato un tale "Perrotta", un persona emersa più volte nell'inchiesta che va avanti dal 3 agosto 2007, giorno della scomparsa delle vittime, i cui cadaveri non sono mai stati ritrovati. "Perrotta" è una persona alla quale sarebbe stato raccontato il duplice omicidio e che dunque potrebbe fornire informazioni decisamente rilevanti.

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