Giovedì, 21 Ottobre 2021
Cronaca

Caso Biondo, i pm volano in Spagna: dubbi sulla versione della moglie

Raquel Sanchez Silva si è mostrata nervosa al cospetto dei magistrati italiani. Al centro dell’interrogatorio alcuni dettagli sugli orari e sui loro attriti di coppia. Spuntano sms con un ex giocatore di Inter e Real Madrid

Volano in Spagna i pm che indagano sul giallo della morte in terra spagnola del cameraman palermitano. Non l’ha presa bene Raquel Sanchez Silva, la moglie di Mario Biondo, per la visita dei magistrati italiani che sono andati a interrogarla a Madrid. Sarebbero diverse le contraddizioni in cui è caduta su alcune circostanze relative a quel 31 maggio del 2013, quando il marito fu trovato impiccato in una libreria di casa sua. La donna, si apprende dal Giornale di Sicilia, si è mostrata nervosa al cospetto dei pm Gery Ferrara e Claudio Camilleri, che sono andati a sentirla con le forme della rogatoria internazionale.

I magistrati italiani, grazie alle domande tradotte e poste tramite un giudice spagnolo, hanno voluto chiarire alcuni dettagli sugli orari e sulla scoperta del cadavere, scavando ulteriormente sul rapporto privato fra i due e su alcuni presunti attriti. A questo si aggiungerebbe il back up del cellulare della presentatrice spagnola Sanchez Silva, che Biondo aveva copiato sul suo computer: lì ci sarebbero conversazioni e mail che proverebbero un coinvolgimento della donna con un ex calciatore di Inter e Real Madrid. E proprio su questo punto Sanchez Silva sarebbe andata in escandescenza, negando infedeltà e tradimenti.

Sarebbero saltate fuori anche altre testimonianze ritenute interessanti, come quella di un ristoratore che ha sostenuto che del ritrovamento del cadavere si seppe già nella mattinata, a dispetto di quanto sostenuto dalla spagnola che ha sempre parlato delle quattro del pomeriggio, orario in cui avrebbe chiesto alla colf di controllare cosa facesse il marito che non si era presentato sul posto di lavoro. Con la trasferta madrilena i pm hanno acquisito anche le foto tratte dalla perizia autoptica dell’uomo impiccato, che adesso saranno vagliate anche dal pool di consulenti medici e legali della famiglia, assistita dagli avvocati Antonio Palazzotto e Carmelita Morreale.

Sulla dinamica dei fatti, secondo una consulenza di parte, Mario Biondo sarebbe stato colpito alla testa, poi strangolato e ucciso. Dunque quella della sciarpa attorno al collo, fissata su una libreria del salotto, potrebbe essere stata una messa in scena. Di questo sono convinti i genitori del cameraman, Pippo Biondo e Santina D’Alessandro. Altri interrogativi ruotano attorno al consumo di cocaina da parte del trentenne palermitano: la moglie avrebbe indicato il suo pusher, non chiarendo come ne conoscesse l’esistenza. "Raquel ha mentito su diversi passaggi relativi alla vita di Mario e sul suo computer - ha detto pochi giorni fa al Gr1 la madre della vittima - quella sera avevano litigato, ne sono convinta".

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Caso Biondo, i pm volano in Spagna: dubbi sulla versione della moglie

PalermoToday è in caricamento