Case popolari, i sindacati: "Durante l'emergenza stop ad avvisi di morosità e decadenza"

Sunia, Sicet e Uniat chiedono maggiore tolleranza nei confronti degli inquilini, anche in caso di ritardi nel pagamento dei canoni di locazione

Sospendere gli avvisi di morosità o decadenza, ma anche una maggiore tolleranza in caso di ritardi nel pagamento dei canoni di locazione. A chiederlo per gli assegnatari di alloggi popolari sono i sindacati degli inquilini Sunia, Sicet e Uniat della Sicilia, che sollecitano anche un proroga dei termini per coloro che intendono richiedere una casa popolare. Una "flessibilità" per venire incontro alle esigenze delle famiglie, vista l'emergenza determinata dalla diffusione del Coronavirus.

I sindacati hanno scritto al presidente dell’Anci Sicilia, al presidente della Regione e all’assessore regionale alle Attività produttive per chiedere che “agli assegnatari di alloggi di edilizia popolare vengano sospesi, con effetto immediato, i termini per le opposizioni ad eventuali richieste o provvedimenti emessi dagli enti gestori, come avvisi di morosità o di decadenza”. Inoltre, come scrivono i segretari regionali Milazzo, Ferro e Sardo, serve "massima tolleranza per i ritardi nel versamento dei canoni, viste le difficoltà di accesso per tanti assegnatari ai servizi di pagamento e la diminuzione del reddito dovuta alla riduzione di tante attività lavorative”. Se l'emergenza dovesse protrarsi i sindacati chiedono infine "provvedimenti  utili ad ampliare il più possibile la durata delle rateizzazioni".

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