Dagli affitti alle bollette: via libera ai contributi diretti per sostenere le famiglie in difficoltà

Lo ha deciso la Giunta comunale approvando un regolamento che prevede aiuti a chi ha una casa inagibile, malsana o sovraffollata; è occupante abusivo senza possibilità di sanatoria; ha perso il lavoro. Orlando e Mattina: "Progetti personalizzati per riconoscere i diritti di tutti"

Uno dei tuguri del quartiere Ballarò

Fino a 7.200 euro per le famiglie che hanno una casa inagibile (con ordinanza di sgombero), malsana o sovraffollata; dividono con altri nuclei familiari un unico alloggio non idoneo; sono occupanti abusivi senza possibilità di sanatoria. E ancora: contributi per la morosità incolpevole, a chi cioè non può pagare più l’affitto perché ha perso il lavoro o ha avuto una consistente riduzione del reddito.

E’ rivolto a vecchi e nuovi poveri il documento programmatico per l'erogazione di contributi diretti e altre prestazioni dell'Agenzia sociale per la casa, approvato oggi dalla Giunta comunale. L’approvazione del documento segue un più ampio percorso finanziato con il Pon Metro e che ha consentito all'Agenzia sociale per la casa di formare 150 persone operanti presso i Servizi Sociali del Comune e l'attivazione di 10 sportelli territoriali (punti Snodo) presso le sedi del Servizio Sociale di comunità delle circoscrizioni.

Lo stanziamento complessivo destinato agli interventi è a carico del Pon Metro per circa 5 milioni di euro, cui si potranno aggiungere fondi derivanti dalla recente legge finanziaria regionale, per interventi destinati alle famiglie in difficoltà con diverse possibilità di utilizzo fra cui il sostegno all’affitto. Potranno accedervi i cittadini (comunitari ed extracomunitari) residenti a Palermo e nei Comuni di Monreale, Piana degli Albanesi, Santa Cristina Gela, Altofonte, Villabate, Belmonte Mezzagno, Ficarazzi. I contributi saranno erogati in base all’Isee: 100% per chi ha dichiarato 0 euro; 90% tra 0 e 8.000 euro; 80% tra 8.000 e 16.000 euro; 60% da 16.000 a 24.000 euro. L’ammontare del contributo annuale, pari al canone di locazione previsto dal contratto, non può superare la somma di 4.800 euro per i nuclei familiari fino a tre componenti; e 7.200 euro per le famiglie con più di tre componenti. Delle stesse cifre, con la possibilità di ulteriori 2.000 euro annui per pagamento delle bollette, potranno beneficiare anche i morosi incolpevoli.

"Con l’approvazione del documento complessivo da parte della Giunta comunale - spiega Giuseppe Mattina, assessore alle Politiche sociali - l’amministrazione comunale si dota di uno strumento fondamentale che permetterà di mettere in pratica le previsioni del regolamento degli interventi di inclusione sociale recentemente approvato dal Consiglio comunale, in un’ottica di cura della persona e della famiglia nella sua interezza, integrando possibilmente interventi diversi che in modo organico diano una risposta ai bisogni delle persone”.

Per il sindaco Leoluca Orlando si tratta della “attuazione di un principio amministrativo che è il filo rosso della nostra attività: quello secondo cui ciascun cittadino e ciascuna cittadina è una persona individuale, portatrice di bisogni specifici ai quali rispondere con progetti ed interventi personalizzati, multidimensionali. In sostanza è un altro passo del nostro modello di riconoscimento dei diritti di tutti con una presa in carico da parte della comunità nel suo complesso”. L’amministrazione si farà promotrice dell’accreditamento di enti per la gestione di interventi di “Housing first” e “Housing led”, nonché per il reperimento di immobili pubblici e privati che serviranno a stipulare contratti di locazione diretta.

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