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La foto bruciata con la cicca di sigaretta

La foto bruciata con la cicca di sigaretta

Cartellone su Falcone danneggiato, il caso si sgonfia: "Bruciato da un senzatetto"

Le telecamere della scuola De Gasperi hanno ripreso l'uomo, poi denunciato per danneggiamento, che vi spegneva sopra una sigaretta. Nuovo episodio allo Zen: trovato un uccello morto davanti alla scuola, ma per gli investigatori non si tratterebbe di un'intimidazione

Non è stato un atto vandalico quello contro il cartellone che raffigurava i giudici Falcone e Borsellino, ma un uomo senza fissa dimora e con disturbi psichici che lo ha bruciato spegnendovi sopra una sigaretta. La polizia ha fatto luce sull’episodio avvenuto lunedì davanti alla scuola De Gasperi, a poche ore dal danneggiamento della statua di Falcone davanti all’omonima scuola nel quartiere dello Zen.

Le immagini dell’impianto di videosorveglianza dell’istituto di piazza Giovanni Paolo II hanno ripreso nitidamente l’intera scena. "E’ stato accertato - spiegano dalla Questura - che a generare il fuoco sia stato l’uomo, che da qualche tempo occupa una panchina della piazza. E’ stato immortalato mentre spegneva una sigaretta sul cartellone fino a creare un foro". Il gesto è costato al senzatetto una denuncia per danneggiamento.

Piazza De Gasperi, Bruciato cartellone con l'immagine di Falcone
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La ricostruzione dei fatti, dunque, ha portato la polizia ad escludere che potesse trattarsi di un’intimidazione così come qualsiasi collegamento con il danneggiamento del busto nella scuola di via Marchese Pensabene, allo Zen. Un altro episodio avvenuto stamattina nello stesso istituto ha destato preoccupazione, ovvero il ritrovamento di un uccello morto.

Piazza De Gasperi, Bruciato cartellone con l'immagine di Falcone
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Sembrava fosse stato decapitato ma gli investigatori, che stanno effettuando ulteriori accertamenti, hanno constatato come si trattasse di un animale in avanzato stato di decomposizione al quale mancava una parte della testa. Possibile quindi che fosse la preda di qualche animale, magari un gatto, che lo ha lasciato nei pressi del portone d’ingresso.

Intanto la ministra dell'Istruzione Valeria Fedeli dovrebbe essere a Palermo per visitare la scuola Falcone allo Zen il 19 luglio (e non questo pomeriggio) in occasione del 25esimo anniversario della strage di via D'Amelio. Lunedì scorso aveva definito "un episodio grave e vigliacco" l'atto di vandalismo avvenuto nella scuola Falcone, dove la testa della statua del magistrato ucciso dalla mafia era stata staccata dal busto e usata come ariete per infrangere la vetrata d'ingresso dell'istituto.

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