Lunedì, 15 Luglio 2024
Cronaca

"Multe mai notificate all'automobilista", cartelle per oltre mille euro annullate dal giudice di pace

Accolto il ricorso di una donna che pur non avendo mai ricevuto i verbali si è vista recapitare l'avviso dell'Agenzia delle Entrate-Riscossione

Le multe devono essere notificate agli automobilisti, altrimenti non possono essere oggetto di cartelle di pagamento emesse dall'Agenzia delle Entrate-Riscossione. E' quanto ha stabilito il giudice di pace di Palermo che ha accolto il ricorso di una donna che aveva ricevuto dall'ente di riscossione avvisi per un ammontare di oltre mille euro derivanti appunto da sanzioni per violazioni del codice della strada non pagate.

L'automobilista, assistita, dall'avvocato Fabio Toto, ha infatti contestato il fatto che le somme pretese dal Comune riguardavano infrazioni stradali non conosciute perché mai notificate.

Il giudice di pace ha accolto per intero le tesi sostenute dal legale dell’automobilista e ha stabilito che Agenzia delle Entrate – Riscossione, nella qualità di ente riscossione, ha erroneamente emesso delle cartelle di pagamento, senza che la ricorrente abbia preventivamente avuto conoscenza dei verbali relativi alle presunte infrazioni al codice della strada, i quali costituiscono l’atto necessario per la pretesa creditoria. 

"La sentenza è interessante - afferma l'avvocato Toto - perché ribadisce il principio secondo cui le contravvenzioni al codice della strada, sottese alla formazione della pretesa creditoria, devono essere validamente notificate agli automobilisti, i quali, devono essere messi nelle condizioni di conoscere il contenuto e non devono, al contrario, essere  supportate da motivi completamente ignoti".

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