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Mercoledì, 21 Febbraio 2024
Cronaca

Caro energia, Lagalla non segue l'esempio di Milano: "Noi non spegneremo le luci"

Mentre il capoluogo lombardo dal 28 ottobre disattiverà i lampioni un'ora prima e ridurrà di due gradi i riscaldamenti sui mezzi pubblici, il Comune di Palermo non intende "mettere a rischio né la sicurezza dei cittadini né il turismo"

Led per le luminarie natalizie e, dove possibile, la sostituzione con lampade a basso consumo per l'illuminazione pubblica. Ma nessuna intenzione di spegnere gli impianti pubblici "per ragioni di sicurezza". Mentre Milano dal 28 ottobre spegnere i lampioni un'ora prima e ridurrà di due gradi i riscaldamenti sui mezzi pubblici, il Comune di Palermo pur non sottovalutando il problema del caro energia non intende mettere a rischio né la sicurezza dei cittadini né il turismo. 

"Non spegneremo gli impianti dell'illuminazione pubblica nelle strade perché metteremmo a rischio la sicurezza dei cittadini - dice all'Adnkronos il sindaco di Palermo Roberto Lagalla - né spegneremo i monumenti perché arrecheremmo un danno al turismo che per noi, anche nel periodo natalizio, è fonte di ricchezza".

"Piuttosto - aggiunge il sindaco - l’idea è di utilizzare lampade a led per le luminarie natalizie e individuare misure sostenibili per il contenimento della spesa energetica, attraverso soluzioni innovative che saranno a breve messe a punto da un gruppo di lavoro formato da personale del Comune e dell'Azienda del gas". 

fonte Adnkronos
 

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