Cronaca

Carnevale di Cinisi, anche l'edizione 2013 sarà senza carri

La festa, anche se mancano i fondi, si farà. L'assessore Cusumano: "A lavoro per regalare un sorriso ai miei concittadini"

Un carro dell'edizione 2010

Niente carri di cartapesta nemmeno quest'anno. Anche l'edizione 2013 del Carnevale di Cinisi, come quella del 2012, soffre la crisi. In cassa non ci sono soldi, quindi non si possono finanziare le opere.

Ma il Comune non vuole rinunciare totalmente alla tradizionale festa che dunque, anche se in piccolo, si farà. Si apre il 10 febbraio e si chiude il 12. Solo tre giorni quindi ma meglio di niente. Sono finiti dunque i tempi in cui ci si preparava con mesi e mesi di anticipo al Carnevale? Sì perchè sino a tre anni fa a Cinisi si cominciava a lavorare alla realizzazione degli enormi e splendidi carri allegorici immediatamente dopo i festeggiamenti del nuovo anno. E' questo, infatti, il tempo necessario da dedicare al lavoro manuale se si vuole ottenere un carro tanto bello da poter vincere il primo premio. E ci sono stati anni in cui i gruppi in gara sono stati tanti, più di dieci quindi il livello qualitativo si è alzato tantissimo.

L'ultima edizione con i carri, il carnevale 2011

Un lavoro lungo e complesso insomma quello dei carristi che la maggior parte dei giovani di Cinisi sono in grado di fare con risultati sorprendenti perchè hanno imparato a scuola durante le lezioni di arte come procedere: dalla realizzazione della struttura in ferro, in movimento, fino alla pittura finale.

Il fatto che l'arte della cartapesta venga addirittura insegnata a scuola fa capire quanto questa attività sia considerata importante per il territorio. Ma questo non è bastato a far sì che si facesse qualcosa per salvaguardarla. Così da due anni il Carnevale è diventata una festa solo per bambini e le strade del paese che prima venivano invase dagli abitanti della città e degli altri paesi della provincia adesso sono decisamemnte meno affollate.

Il programma di quest'anno. L’amministrazione propone le macchiette, la sfilata delle scolaresche. Ci sarà poi un carro che dispenserà salsiccia e vino e vari spettacoli di cabaret e musica dal vivo.

Il video della sfilata delle macchiette 2012

L'assessore alla cultura Vincenzo Cusumano: "Ci sono state delle ragazze che mi hanno detto: 'Assessò capiamo il momento di difficoltà, ma noi amiamo il Carnevale e non ci tiriamo indietro, devi solo affrontare le spese per realizzare un carro, noi non ci arrendiamo! Questo a mio avviso è l’atteggiamento giusto'. In questi anni ho lavorato con grandi difficoltà, eppure nonostante tutto, grazie ai tanti ragazzi che a titolo gratuito hanno accettato i progetti che gli ho proposto, siamo riusciti a far cambiare ai nostri compaesani il modo di approcciarsi al mondo della cultura. Avrei potuto dire quest'anno, non ci sono i fondi per fare il Carnevale e me ne uscivo, evitando così critiche, spesso ingenerose. Eppure - conclude l'assessore - sono qua, a lavorare come prima e più di prima, per cercare di regalare un sorriso, un momento di serenità ai miei concittadini. Io capisco la rabbia di alcuni, ma non è certo il modo giusto di affrontare la questione. Parlare di meno e agire di più".

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