Carini, il consigliere Gallina: "Tasse, amministrazione immobile e incapace di difendere i cittadini e le imprese"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PalermoToday

"Un’amministrazione poco intraprendente che si limita alla sola gestione ordinaria. E’ chiaro che siamo in presenza di un’Amministrazione immobile che si limita a governare l’ordinario senza nessuna lungimiranza e senza nessuna programmazione politica. So bene dello stato delle disastrate casse comunali, ma è anche vero che chi oggi ha la l’onere e l’onore di essere alla guida di un ente, deve sentirsi in dovere di esporre alla città le sue motivazioni per le quali non si è ritenuto opportuno di salvare il salvabile. Ricordo che questo e’ il momento del fare in favore dei cittadini e delle imprese che oggi vivono le drammatiche ripercussioni economiche a causa delle misure restrittive emanate per fronteggiare l’emergenza sanitaria". Esordisce così il consigliere comunale di Carini, Giovanni Gallina.

"Non ho la sfera di cristallo eppure le mozioni presentate mesi fa si stanno rivelando piu' reali delle aspettative, vedi la proposta sulla TOSAP , sulla TARI , SULL’IMU. E’ stata approvata dal Consiglio Comunale di Carini, nella seduta di giorno 28 Maggio, all’unanimità dei presenti in videoconferenza, una mozione d'ordine per posticipare i pagamenti di TARI e IMU al 30 giugno 2020 che cmq è un assaggio delle mozioni presentate in queste settimane da me personalmente e di qualche altro collega. Questo tempo serviva a congelare il tutto, per ritornare in aula consiliare e finalmente parlare delle problematiche che i cittadini e le imprese stanno vivendo a causa di questa emergenza. Oggi rimango esterrefatto dal non vedere il provvedimento concordato con l’amministrazione cioe’ quello di posticipare i termini di pagamento TARI che e’ stata posticipata solamente al 16 giugno rispetto all’accordo preso E dell’ IMU. Per quanto riguarda l’IMU ho presentato diverse settimane fa una mozione per rinviare il pagamento e una possibile rateizzazione. Apprendo oggi che giorno 15 ci sara’ un consiglio dedicato al rinvio del pagamento dell’IMU cioe’ un giorno prima della scadenza prevista , forse quest’amministrazione non ha capito che non siamo dentro un opera teatrale fatta di suspence aspettando il lieto fine . C’e’ in gioco la vita di tante aziende , la situazione e’ veramente drammatica. Come detto, la richiesta di rinvio dell’IMU 2020 è arrivata tanto da proprietari di seconde abitazioni quanto dalle attività commerciali e produttive che, altrimenti, si troverebbero a dover saldare la prima rata nel giro delle prossime 2 settimane. Il Governo, al momento, ha preferito non prendere decisioni in merito, demandando il tutto ai singoli comuni".

"Le amministrazioni locali, nei limiti dell’autonomia regolamentare, possono infatti decidere di differire il pagamento delle imposte comunali. Una strada, quest’ultima, seguita da diversi Comuni e che ha ottenuto l’appoggio anche da parte dell’Associazione Nazionale Comuni Italiani. Ovviamente, non si tratta di una cancellazione dell’Imposta, ma di un suo deferimento a tempi che, si spera, saranno migliori di quelli che viviamo oggi. Dal MEF arrivano chiarimenti. La risoluzione n. 5 dell'8 giugno stabilisce che i Comuni possono fare quello che già molti enti locali stanno facendo da tempo: differire i termini di versamento dell’Imu". Il consigliere conclude affermando che BISOGNA RIVEDERE I DOGMI DELL’AMMINISTRARE UN TERRITORIO. Non dobbiamo fare l’errore di puntare tutto sui tributi locali in particolare la Tari , farlo significa essere sconfitti in partenza .Tutti gli enti credono che sia la soluzione di tutti i mali , io penso invece che ogni ente deve avere delle capacita’ imprenditoriali e capacità di produrre sviluppo ed entrate autonome e permettere di giostrare le ripercussioni sui cittadini e imprese. Se le uscite restano consistenti ma le entrate scarseggiano, i conti non tornano è una semplice legge della matematica. La conoscono bene i Comuni siciliani che a oggi stanno affrontando un dissesto finanziario. E che, purtroppo è destinato ad aumentare presto. Le cause sono tante . La soluzione sta nel tracciare la via maestra, fatta da valori e temi quali Legalità, Amore per il Territorio , Progettualità ,Risposta Economica insomma l’ente deve cambiare i dogmi a cui per anni e’ stato abituato , deve fare impresa. Le deroghe non bastano “Il problema è economico- strutturale ” bisogna premere più sullo sviluppo di politiche economiche nei territori piuttosto che agire dal punto di vista amministrativo. Ho sempre pensato e continuo a farlo che la politica si fa con il confronto , ascoltando imprenditori e cittadini".

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
PalermoToday è in caricamento