Venerdì, 30 Luglio 2021
Cronaca

Natale anche dietro le sbarre, a offrire il pranzo è il centro Padre Nostro

L'iniziativa in collaborazione con Cot ristorazione è rivolta ai carcerati indigenti. Artale: "Il 29 inauguriamo le due stanzette che abbiamo allestito per le persone che non possono usufruire delle uscite premio perché senza residenza"

Pranzo speciale per i detenuti indigenti del carcere Ucciardone. A offrirlo è stato il centro di accoglienza Padre Nostro di Brancaccio, con l'aiuto di Cot ristorazione. 

"I nostri volontari hanno addobbato la sala refettorio – spiega Maurizio Artale, presidente del centro Padre Nostro – in modo da servire adeguatamente il pranzo completo dall’antipasto al dolce a 150 detenuti che non vivono queste particolari giornate come gli altri. Abbiamo chiesto alla Cot di aiutarci a completare con quello che ci mancava e la risposta è stata come sempre immediata”.

“Impossibile dire di no a questa richiesta di aiuto – afferma Emanuele Ribaudo, presidente di Cot ristorazione, che ha appena festeggiato i suoi primi 25 anni di vita – e non solo perché all’Ucciardone siamo presenti con i pasti forniti al personale penitenziario. Noi siamo una realtà che è cresciuta grazie al lavoro di squadra. Senza il grande impegno dei nostri dipendenti non saremmo ciò che siamo. Così nel territorio, senza la collaborazione e la condivisione, di risposte se ne possono dare ben poche”.

Ed è proprio un lavoro di squadra quello che dà modo al centro creato da padre Pino Puglisi 25 anni fa di occuparsi dei detenuti che non hanno nessuno a attenderli fuori dal carcere.

“Proprio il 29 inauguriamo le due stanzette che abbiamo allestito da noi per quelle persone che non possono usufruire delle uscite premio perché senza residenza. Sono quei soggetti le cui famiglie li hanno rinnegati, rifiutati - aggiunge Artale - e, non avendo nessun parente a cui appoggiarsi fuori, perdono questo beneficio. Abbiamo acquistato una casetta sotto il centro e l’abbiamo destinata anche a loro. La inaugureremo nel corso di una giornata durante la quale faremo il punto su tante cose. Sarà un grande anno, quello che ci attende, da condividere con tutti”.

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