Mercoledì, 16 Giugno 2021
Cronaca

Caracausi (Idv): "E' arrivata Sicilia passepartout"

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PalermoToday

Nasce a Palermo "Sicilia Passepartout", la card ideata come in altre città europee con l'obiettivo di migliorare il sistema dell'accoglienza turistica locale, veicolando un'offerta integrata di servizi di qualità per i visitatori. Già da domani (1° maggio 2015), la carta sarà operativa con l'evento "Ballarò di Primavera", con un itinerario che comprende l'accesso gratuito a 4 siti culturali, una degustazione gastronomica e sconti fino al 50% per entrare in altri siti di interesse storico e per fare acquisti in locali convenzionati.

"Sicilia Passepartout" nasce dall'esperienza imprenditoriale di Vincenzo Caruso, responsabile della D&D srl, società proprietaria del marchio Diamond Card (carta sconti e servizi). "Il Comune di Palermo - afferma il presidente della commissione Attività produttive del Comune, Paolo Caracausi - ha colto al volo questa iniziativa imprenditoriale, che contribuirà a far crescere l'offerta turistica della nostra città e a fornire servizi di qualità a quanti scelgono di visitare il suo immenso patrimonio".

L'azienda ha messo la sua più che decennale esperienza nel promuovere e rendere operativa la nuova card turistica. Partner fondamentale del progetto, per le sue competenze nel settore della valorizzazione turistica e culturale della città, è Antonella Tirrito, presidente dell'associazione "Segni Indelebili". "Sicilia Passepartout" è un vero e proprio percorso di accompagnamento che mette insieme trasporti pubblici, monumenti storici, molti dei quali inaccessibili per gli stessi palermitani, eventi ed enogastronomia.

La card, infatti, non è solo un pass per il turista, come già accade in molte altre città europee. E' molto di più. Oltre a rendere il turismo accessibile ai "diversamente abili", rappresenta un fattore di crescita e di lavoro, soprattutto per i giovani, nonché un contributo alla conoscenza di siti normalmente chiusi al pubblico e adesso fruibili solo con "Sicilia Passepartout".

La Diamond Card metterà in campo tutta la sua esperienza nel supportare l'acquisto della nuova carta, con una guida turistica in varie lingue e con la creazione di un'App dedicata che identificherà il possessore, permettendogli di fruire degli ingressi gratuiti e degli sconti previsti; allo stesso tempo fornirà informazioni utili per vivere al meglio la propria vacanza. "Sicilia Passepartout" può essere acquistata e ricaricata con un semplice clic e il possessore, nei desk di ritiro, potrà anche scegliere ulteriori percorsi tematici indicati nell'omonimo portale web (www.siciliapassepartout.it).

Tra i siti inseriti nel circuito "Sicilia Passepartout" ci sono la Cattedrale, la Chiesa di Casa Professa, il Palazzo delle Aquile, il Campanile di San Giuseppe Cafasso, la Chiesa della Magione, la Chiesa di San Cataldo, l'Oratorio S.S. Salvatore, l'Oratorio San Mercurio, l'Oratorio S. Lorenzo e tra gli inediti, il Palazzo Conte Federico, il Collegio di Santa Maria di Castiglia al Carmine e tanti altri. "La nostra card turistica - dice Vincenzo Caruso - è un'occasione di rilancio per le città d'arte in Italia, ma anche un'opportunità di lavoro per i giovani".

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Caracausi (Idv): "E' arrivata Sicilia passepartout"

PalermoToday è in caricamento