Mafia, il comandante provinciale dei carabinieri visita il Giardino della memoria

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PalermoToday

ll neocomandante provinciale dei carabinieri, colonnello Antonio Di Stasio, ha reso omaggio alle vittime della mafia visitando il Giardino della Memoria, il sito confiscato alla mafia e gestito da cronisti e magistrati. Il colonnello Di Stasio è stato accolto dal vicepresidente nazionale dell’Unci, Leone Zingales, e dal presidente della sezione distrettuale dell’Anm, Giudice Matteo Frasca.

"Toccando con mano questo luogo e dopo avere letto i nomi incisi sulle targhe – ha sottolineato Di Stasio, che era accompagnato dal comandante del Gruppo Carabinieri “Palermo, colonnello Marco Guerrini – possiamo affermare che i cronisti ed i magistrati hanno dato vita a un momento straordinario di memoria collettiva. Il Giardino lo definirei una importante roccaforte di legalità e anche il giardino degli 'eroi', di coloro che non si sono arresi e che hanno messo coraggio cuore, intelligenza al servizio dello Stato e che si sono sacrificati fino alla morte per un ideale. Sono gli 'eroi' capaci di farci sognare che un altro mondo è possibile".

Il colonnello Antonio Di Stasio, romano ma di origini campane, è nato nel 1967.  E’  decorato di Medaglia d’Oro al Merito Civile ed è stato impiegato in Afghanistan nell’ambito della Nato “Training Mssion” e in Libia nella missione “Cyrene”.

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