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Martedì, 18 Gennaio 2022
Cronaca

Celebrati oggi a Palermo i 160 anni dei carabinieri in Sicilia

La storia è stata ripercorsa a palazzo Chiaromonte Steri, sede del Rettorato dell'università degli studi

Celebrati oggi a Palermo i 160 anni dei carabinieri in Sicilia. La storia è stata ripercorsa a palazzo Chiaromonte Steri, sede del Rettorato dell'università degli studi di Palermo con un convegno interdisciplinare sul tema "i carabinieri di Sicilia nel processo di formazione dello stato unitario e post unitario".

Erano presenti Massimo Midiri, rettore dell'università degli studi di Palermo; il generale di brigata Rosario Castello, comandante della legione carabinieri "Sicilia"; Pietro Corrao, coordinatore del corso di laurea magistrale in studi storici, antropologici e geografici; Ignazio Buzzi, ispettore regionale per la Sicilia dell'associazione nazionale carabinieri.

Gli interventi sono stati tenuti da Antonino Giuffrida, su "Il ruolo dell'Arma nella Sicilia al tempo dell'Unità d'Italia"; Maria Santa Distefano, su "La 12^ Legione Palermo dei Carabinieri Reali di Sicilia e il Deposito provvisorio Allievi Carabinieri"; Manlio Corselli, su "L'Arma dei Carabinieri e lo sbarco degli alleati in Sicilia nel luglio 1943", il generale brigata Rosario Castello, su "La presenza dell'Arma sul territorio siciliano e il ruolo del Comandante di Stazione nelle comunità". Prima dell'inizio del convegno la fanfara del 12° reggimento carabinieri "Sicilia" ha intonato l'inno nazionale.

"L’aureo albo dei valorosi - si legge in una nota dell'Arma - annovera, dal 1860 ad oggi, 511 nomi di Carabinieri di ogni ordine e grado caduti in Sicilia, vittime del dovere sino all’estremo sacrificio della vita: 204 vittime del brigantaggio; 172 uccisi per il banditismo (di cui 80 per il bandito Giuliano); 23 assassinati dalla mafia; 65 caduti a causa delle rivolte popolari del 1866/1867 (una per tutte la rivolta del “sette e mezzo” a Palermo, detta così perché durata sette giorni e mezzo dal 16 al 22 settembre 1866, dove rimasero uccisi 42 carabinieri); ed infine, 47 morti per mano della delinquenza comune. L’Arma in Sicilia, negli anni, ha avvertito la necessità di rimodellare il dispositivo nella sua distribuzione territoriale, al fine di migliorare l’efficienza operativa e dare una risposta più immediata, concreta e qualificata alle mutate e frequenti richieste di sicurezza da parte della popolazione. Questa straordinaria aderenza al territorio è espressa, oggi, da 413 Stazioni e da 7 Tenenze carabinieri, presenti nei 390 Comuni dell’Isola. Alle attività delle Stazioni si affianca in completa sinergia quella degli assetti operativi dei 9 Comandi provinciali, delle 52 Compagnie, nonché dei reparti specializzati dell’Arma. Centrale è il ruolo delle Stazioni carabinieri, imprescindibili presidi di legalità e di prossimità nelle grandi come nelle piccole realtà territoriali, prossimità che si è concretizzata, e si realizza tutti giorni, nella vicinanza ai tutti i cittadini".

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