rotate-mobile
Cronaca Montepellegrino / Via Bonanno Pietro

Tentato suicidio su Monte Pellegrino, carabiniere libero dal servizio salva 37enne

Un sottoufficiale del Servizio scorte, vedendo la scena, si è fermato ed è riuscito con il dialogo a convincere un uomo ad abbandonare l'insano proposito. Poi l'arrivo dei familiari e l'intervento dei sanitari del 118 che lo hanno accompagnato in ospedale per accertamenti

Era a cavalcioni su un muretto, lungo la salita che porta al santuario di Monte Pellegrino, pronto lanciarsi nel vuoto. Il caso però ha voluto che la sua strada si incrociasse con quella di un "angelo", che per l'occasione non indossava la divisa ma era in tenuta da ciclista, che ha usato il dialogo per portarlo in salvo. E’ una storia a lieto fine quella avvenuta pochi giorni fa in via Pietro Bonanno dove un carabiniere libero dal servizio, un sottufficiale dell’Arma che si occupa del Servizio scorte, è riuscito a salvare un 37enne che voleva farla finita.

Secondo quanto ricostruito grazie ad alcuni testimoni il carabiniere stava facendo una passeggiata in bici per raggiungere la vetta del monte che ospita il santuario di Santa Rosalia. Dopo una serie di tornanti il militare si è imbattuto nell’uomo che si guardava intorno, spaesato e sudato, mentre stringeva un cellulare tra le mani. "Sembrava disperato, scuoteva la testa", racconta un passante. "Il carabiniere gli parlava con tono gentile per provare a tranquillizzarlo”, aggiunge.

Poco dopo sono arrivati anche i familiari che probabilmente l'uomo stesso aveva contattato tramite cellulare per preannunciare l'insano gesto. Di fronte a quella scena il 37enne si sarebbe convinto a tornare con i suoi passi, a scendere dal muretto e a farsi controllare dai sanitari, nel frattempo arrivati con un’ambulanza e scortati da una pattuglia dell’Arma. L’uomo è stato quindi affidato alle cure del 118 che poi lo ho hanno accompagnato in ospedale per accertamenti.

Si ricorda che c'è una linea verde sempre attiva alla quale rivolgersi per le richieste di aiuto. E’ "Helpline-Telefono giallo", progetto per la prevenzione del suicidio realizzato dall’Asp di Palermo in collaborazione con l'Associazione famiglie italiane prevenzione suicidio "Marco Saura". Al numero gratuito 800.011110 rispondono operatori qualificati e opportunamente formati. Dell'equipe fanno parte psicologi, sociologi, psicoterapeuti e tecnici della riabilitazione psichiatrica.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Tentato suicidio su Monte Pellegrino, carabiniere libero dal servizio salva 37enne

PalermoToday è in caricamento