Cronaca

Capodanno al Politeama nel caos, salta Khaled: tentativi per Tony Colombo

L'azienda alla quale era stato affidato l'evento si sarebbe tirata indietro di fronte a un improvviso ribasso. E così il concerto del cantante algerino rischia di trasformarsi in un clamoroso autogol. Il Comune adesso corre ai ripari

Niente Khaled. Il cantante algerino non dovrebbe salire sul palco del Politeama per la notte di San Silvestro. L'evento clou di Capodanno a Palermo è piombato nel caos. Non è ufficiale, ma il concertone di Khaled sarebbe saltato nelle ultime ore a causa di un improvviso cambio di scenario. L'azienda (arrivata prima nella graduatoria) alla quale era stato affidato l'evento si sarebbe tirata indietro di fronte a un ribasso ad opera del Comune. E così il cantante - da settimane alla finestra in attesa di certezze - sarebbe stato definitivamente liberato. Tempi che forse si sono dilatati perché il bilancio è stato approvato "troppo tardi" in Consiglio comunale. E adesso in tutta fretta il Comune sta cercando di correre ai ripari. Si parla di Giusy Ferreri e Tony Colombo. Ma bisogna fare in fretta perché mancano appena 10 giorni.

"AMMINISTRAZIONE RIDICOLA" - E piovono le prime critiche. "Un'amministrazione comunale che neanche sa organizzare il Capodanno è semplicemente ridicola politicamente". Durissimo il commento sulla vicenda di Salvo Alotta (nella foto a destra), consigliere comunale del Pd: "Non esiste un regolamento per lo spettacolo. E in assenza di leggi di volta in volta viene fatto un bando nuovo e si stabiliscono requisiti. Il punto è che così non esistono regole che valgono per sempre. E la colpa è anche del sindaco. E' inammissibile che il bilancio di previsione si presenti a dicembre. Il fatto è che le maggior parte delle delibere si sono dimostrate errate e incomplete, in ultimo proprio il regolamento che dovrebbe disciplinare lo spettacolo. E' arrivato in commissione Cultura a febbraio, ma già dopo pochi mesi è stato definito inadatto e incompleto dagli stessi proponenti...". E secondo indiscrezioni nei prossimi giorni verrà redatto un nuovo regolamento. Dopo Capodanno, però. Prima infatti c'è da risolvere la vicenda del concerto del Politeama.

alotta-3SPOT ANTI-TERRORISMO - Khaled, 55 anni, naturalizzato marocchino, sarebbe dovuto essere il perfetto spot della politica multiculturale fortemente voluta da Orlando. Repertorio che mischia la tradizione nordafricana (il pop rai) contaminata da elementi occidentali che la rendono più commercializzabile, messaggio chiaro contro il clima di paura del terrorismo. E invece la vicenda si sta trasformando nel più clamoroso degli autogol. Come se non bastasse c'è la polemica sollevata dalla Lega. Francesco Vozza, referente provinciale di Palermo del movimento 'Noi con Salvini', attacca: "Khaled, per bocca di Francesco Panasci (l'organizzatore dell'evento), ha fatto sapere che non prenderà parte al Capodanno palermitano. E, in tutta onestà, l'aver scoperto che il Comune avrebbe finanziato la sua presenza con la generosissima somma di 150 mila euro mi ha fatto un po' arrabbiare. Ripeto, nulla contro Khaled, ma con la metà di quei soldi si potrebbe organizzare un meraviglioso concerto di fine anno con dei giovani artisti siciliani emergenti. Rilanciamo perciò al sindaco Orlando la nostra proposta: per la notte di San Silvestro - conclude Vozza - investa su questi giovani, invece di rincorrere assurde idee, come quella del Capodanno interculturale".

LA DIFESA DEL COMUNE - Il Comune si difende e spiega di non avere mai comunicato ufficialmente che Khaled avrebbe fatto il Capodanno a Palermo. "Gli uffici hanno infatti stilato una graduatoria provvisoria basata sulle dichiarazioni delle ditte ed hanno poi verificato che la prima società in graduatoria non aveva garanzie sulla effettiva disponibilità degli artisti che aveva proposto, ovvero Michel Telò e Khaled. Gli Uffici stanno quindi procedendo alla verifica della offerta della seconda ditta in graduatoria, ed entro domani verrà fatta comunicazione ufficiale. La notizia che “salti il Capodanno con Khaled è dunque falsa, perché smentisce  semplicemente la non-notizia uscita nei giorni scorsi, mai confermata dai nostri uffici, che si è basata esclusivamente su dichiarazioni avventate, così come avventate sono quelle che oggi attribuiscono al Comune responsabilità che il Comune evidentemente non ha".

PROGETTI - E intanto arriva la graduatoria definitiva dei progetti ammessi al programma "Natale 2015" che verranno finanziati sulla scorta del punteggio attribuito e della conseguente posizione in graduatoria, fino alla concorrenza delle risorse finanziarie disponibili (I PROGETTI AMMESSI).

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Capodanno al Politeama nel caos, salta Khaled: tentativi per Tony Colombo

PalermoToday è in caricamento