Sabato, 23 Ottobre 2021
Cronaca

Capodanno, vietati botti e fuochi d'artificio: multe salate per i trasgressori

Lo ha stabilito un'ordinanza del Comune. Il divieto sarà in vigore fino al sei gennaio e interesserà tutto il territorio comunale. Per chi infrange le regole sono previste sanzioni amministrative fino a 500 euro

A partire da domani e sino al 6 gennaio 2016 saranno vietati su tutto il territorio comunale "accensione, lancio e sparo di fuochi d’artificio, mortaretti, petardi, bombette e oggetti similari". Lo ha stabilito il primo cittadino di Palermo, Leoluca Orlando, con un'ordinanza ad hoc.

"Ogni anno, a livello nazionale, aumenta sempre più il numero di infortuni, anche di grave entità, causato dall'uso, sempre più
frequente, di petardi, botti e artifici pirotecnici per festeggiare la notte di Capodanno - dice Orlando -. E sebbene questi prodotti facciano ormai parte di tradizioni e abitudini consolidate, è notevole lo stress che il fragore può provocare su anziani, bambini, soggetti cardiopatici e animali domestici. Per tali motivi questo povvedimento si è reso necessario al fine di tutelare l’incolumità pubblica e la sicurezza urbana e per gestire le attività di prevenzione e contrasto, anche nelle situazioni in cui si verificano comportamenti che possono alterare il decoro urbano".

La violazione dell'ordinanza comporterà l’applicazione di "sanzioni amministrative di importo compreso da 25 a 500 euro, il
sequestro del materiale pirotecnico utilizzato o illecitamente detenuto e la successiva confisca, fatte salve, inoltre, eventuali e
ulteriori sanzioni penali e amministrative disposte dalla Legge 689/1981".

"Al di là degli aspetti e dei divieti formali - conclude Orlando - faccio appello a tutti i cittadini perché riconoscano la
pericolosità dei 'botti' per sé e per gli altri, soprattutto per i più piccoli. Ci sono tanti, più sani e più civili modi per festeggiare il nuovo anno".

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