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Capaci, uomo rischia di annegare tra le onde: salvato da bagnini-eroi

Il malcapitato si è tuffato nonostante la bandiera rossa e la corrente lo ha trascinato lontano. In suo aiuto lo staff di alcuni lidi. Uno dei soccorritori a PalermoToday: "Più nuotavamo per tornare a riva più il mare ci risucchiava. E' stata un'impresa dura"

Tragedia sfiorata ieri a Capaci, dove un uomo di circa 50 anni è stato risucchiato da un vortice d’acqua mentre faceva il bagno. Grazie al pronto intervento dei bagnini, è stato recuperato e portato a riva sano e salvo.

Secondo quanto raccontato da alcuni testimoni, l'uomo ha sfidato il mare nonostante ci fosse la bandiera rossa. Gli addetti al salvataggio, vedendolo in difficoltà sono intervenuti immediatamente. Le onde però hanno reso le operazioni di recupero molto difficili. Una volta raggiunto il malcapitato, i bagnini hanno faticato non poco per tornare a riva. 

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In tanti hanno assistito alla scena e hanno aiutato i soccorritori."I ragazzi del salvataggio del lido Bagni Artù, Giulio Candela, Giovanni Vassallo e Giuseppe Raveduto, i bagnini del lido Lolly Beach, Essai Sport Lido, Francesco, e del lido Tropical, Giuseppe e Michele . raccontano - non hanno esitato a mettere in pericolo la propria vita e si sono gettati tra le onde - . Inoltre c'è stata una grande solidarietà dei bagnanti, tra cui Max Lentini, che hanno aiutato lo staff del salvataggio a tirare fuori l'uomo con la lunga corda del lido Bagni Artù". La mamma di uno dei soccorritori, vedendo il figlio in mare, ha anche accusato un malore ed è stato necessario l'intervento dei medici.

"Non sono un addetto al salvataggio, ma per istinto appena ho visto i miei amici e colleghi tuffarsi - racconta a PalermoToday Giuseppe Raveduto del lido Bagni Artù - li ho seguiti per aiutarli a recuperare il bagnante. C'era però una corrente molto forte e più nuotavamo per tornare a riva più il mare ci risucchiava. Sembrava di non arrivare mai. Una lotta contro il tempo e contro le onde. E' stata un’impresa dura e avevamo paura di non farcela ma alla fine, anche grazie alla collaborazione dei bagnini dei lidi limitrofi, siamo riusciti a tornare a riva tutti sani e salvi. Spero che questa vicenda possa essere da monito per tutti: con il mare non si scherza, le bandiere rosse vanno rispettate e si deve sempre prestare la massima attenzione".

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