rotate-mobile
Martedì, 18 Gennaio 2022
Cronaca Capaci

Capaci, due alpinisti inaugurano la scalata "No mafia"

Daniele Bagni e Luciano Bizzotto, istruttori del Cai di Chivasso, hanno aperto sulla parete della montagna che sovrasta il luogo della strage una via di arrampicata

Daniele Bagni e Luciano Bizzotto, due alpinisti piemontesi istruttori del Cai di Chivasso, hanno aperto a Capaci, sulla parete della montagna che sovrasta il luogo della strage, una via di arrampicata battezzata "No Mafia". La via che si sviluppa per circa 100 metri di lunghezza è di media difficoltà. Lo scorso marzo una scolaresca piemontese si era recata a Capaci in gita. Una delle insegnanti, Cesi Priano, ha raccontato la passione del marito per l'arrampicata e la possibilità di creare proprio su quelle rocce alcuni itinerari di salita. Così le insegnanti che da anni lavorano con le associazioni Libera e Addiopizzo si sono fatte promotrici dell'iniziativa. I due scalatori in questi giorni hanno tracciato il sentiero. "Un modo - dice Antonio Vassallo del movimento La Prospettiva - per valorizzare la conoscenza della nostra montagna, un'occasione per attivare meccanismi di microturismo che a San Vito Lo Capo porta ogni anno migliaia di appassionati di questo sport".

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Capaci, due alpinisti inaugurano la scalata "No mafia"

PalermoToday è in caricamento