Giuseppe Letizia, il testimone scomodo dell'omicidio Rizzotto: la sua storia raccontata con una canzone

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PalermoToday

A 71 anni dalla sua morte si torna a parlare di Giuseppe Letizia, giovane pastore corleonese morto a 13 anni dopo essere stato testimone, nottetempo, dell'omicidio del sindacalista Placido Rizzotto. In ospedale, dove giunse delirante e in preda a una febbre alta, morì dopo essere stato "curato" con un'iniezione; fu il veleno ad ucciderlo, perché lo stesso ospedale era diretto dal capomafia di Corleone, nonchè mandante dell'assassinio.

A raccontarci la sua storia sono oggi due autori siciliani, lo scrittore Pier Francesco Micciché e la compositrice Maria Chiara Casà, con la canzone "Mi avevano insegnato". Pier Francesco Miccichè, 25 anni, ha intrapreso gli studi filosofici fuori dalla propria città di origine. Alla passione per la musica e per il pensiero ha accompagnato, sin dall'infanzia, quella per la poesia, che ha trovato espressione in alcune raccolte liriche da lui pubblicate. Attualmente è laureando magistrale in filosofia presso l'Università di Pisa. Maria Chiara Casà, classe 1994, inizia a Palermo lo studio della Composizione sotto la guida del M° Giovanni D'Aquila. Diplomata in Pianoforte e Direzione d'Orchestra, è autrice di lavori di musica da camera, di scena per il teatro di prosa, sinfonica, leggera e per il cinema. È attualmente edita Casa Musicale Sonzogno.

Ha collaborato con diverse formazioni, tra cui l'Orchestra Sinfonica Siciliana e il Teatro Massimo di Palermo. Commissionata dal coro di voci bianche della scuola di Santa Venerina, la canzone nasce da un pretesto semplice, ovvero un progetto scolastico contro la mafia che ha visto bambini e docenti impegnati tutto l'anno sui temi della legalità e della solidarietà sociale, trasmessi attraverso la musica. Ma quasi senza volerlo, grazie al formidabile coro di bambini diretto dal M° Giuseppe Musumeci, che sotto la sua guida ha negli anni vinto numerosi concorsi canori nazionali ed internazionali, la storia di Giuseppe Letizia è approdata al concorso "Musica contro le mafie" e sta riscuotendo successo. Piazzati al momento tra i primi tre finalisti, i bambini di Santa Venerina attendono il verdetto finale del prossimo 21 Novembre, insieme agli altri 350 candidati in gara, verdetto che permetterà insieme a quello di altre due giurie di accedere alle fasi finali del concorso. Una meravigliosa iniziativa sulla legalità, sulla lotta alla mafia e sulla memoria, dunque, quella di questi giovani artisti siciliani.

Di seguito il link per ascoltare e votare la canzone: https://pr.easypromosapp.com/voteme/840599/633555489

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