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Il canile di Terrasini

Il canile di Terrasini

Canile di Terrasini, ripartito l'iter per il completamento dei lavori

L'assessore Conigliaro ha dato disposizione agli uffici comunali affinchè esplitino il bando di gara per l'affidamento dei lavori. Per terminare la struttura mancano la strada d'accesso, la recinzione, l'impianto elettrico e idrico

Forse qualcosa si muove. Dopo oltre due anni e mezzo di stop i lavori di completamento del canile di Terrasini potrebbero finalmente ripartire. Ad annunciare la lieta notizia l'assessore al Turismo e allo Sport, con delega al randagismo, Roberto Conigliaro: "E' stata data disposizione agli uffici del Comune affinchè venga espletato il bando di gara che verrà completato il prima possibile".

L'amministrazione si sta dunque muovendo affinchè il cantiere in contrada Ramaria possa riaprire i battenti. Bisognerà perà attendere ancora un po'. Per completare la struttura sanitaria di Terrasini manca veramente poco: la strada d'accesso, la recinzione, l'impianto elettrico e quello idrico del poliambulatorio. Sono già esistenti invece il poliambulatorio e 10 cucce.

Il canile sarebbe dovuto essere realizzato già nel 2009 quando, dopo l'aggiudicazione del bando alla ditta locale Francesco Salvatore, ebbero inizio i lavori del cantiere poi stoppati e rimasti fermi per anni. La prima trance di finanziamento di € 160.000 (di cui € 110.000 ottenuti grazie ad un finanziamento nell'ambito del PON Sicurezza, ed € 50.000 provenienti da un finanziamento del Ministero della Salute) però non bastò poichè, ci spiega l'assessore, "ci fu un errore di calcolo in fase di progettazione" e così il Comune ha stanziato altri 40.000 euro per il completamento.

Adesso che i soldi ci sono bisogna attendere che gli uffici espletino il bando di gara, poi che la gara abbia luogo, venga aggiudicata e infine che i lavori vengano realizzati. Inutile dire che fino al 2013 sarà difficile avere un canile comunale funzionante. Nel frattempo continuiamo ad affidare la gestione dei nostri randagi alla struttura sanitaria di Carini (Pa) che ci fa pagare caro il servizio: la struttura si occupa del prelievo dei randagi pericolosi in strada (100 euro), della loro sterilizzazione (150 euro), di munirli di microcip (15 euro) e infine di riportarli nel luogo in cui sono stati prelevati (altri 100 euro).


Nel caso in cui i cani abbiamo bisogno di ulteriori cure e debbano rimanere nel canile il prezzo sale: sono 40 euro per il pernottamento e molti più euro per le cure. Per fortuna però spesso il Comune può fare a meno di affidare la cura degli animali a Carini poichè nel territorio di Terrasini è presente l'associazione di volontari "Pluto" che offre questo servizio gratuitamente, finanziandosi grazie alle donazioni dei cittadini. Il prezzo da pagare rimane comunque salato e il problema del randagismo irrisolto.

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