Cronaca Oreto-Stazione / Via Tiro a Segno

Sospesi i trasferimenti al canile, Orlando chiama il Prefetto: vertice con la Regione

Intanto il furgone che avrebbe dovuto portare via alcuni animali ha lasciato la struttura di via Tiro a Segno (nessun cane a bordo), vigilato dalle forze dell'ordine

Il sindaco Leoluca Orlando ha chiesto al prefetto di Palermo, Antonella Di Miro, di convocare un tavolo con la Regione e il Comune al fine di permettere i necessari chiarimenti sulle operazioni di svuotamento del canile municipale. Allo stesso tempo ha chiesto "ogni necessario intervento a tutela della incolumità di tutti di fronte al rischio di gesti inconsulti". Secondo quanto si apprende gli attivisti sarebbero stati rassicurati sul fatto che nessun cane verrà portato via almeno fino alla conclusione del vertice che il Comune starebbe organizzando con le associazioni.

LICIA COLO' CONTRO ORLANDO: GUARDA IL VIDEO

Intanto il furgone che avrebbe dovuto portare via alcuni cani ha lasciato il canile muncipale nella tarda serata di ieri (nessun animale a bordo), vigilato dalle forze dell’ordine. Cronaca di due giornate di caos (la protesta è iniziata 48 ore fa, domenica). Ieri mattina una quarantina di persone ha vivacemente manfiestato per bloccare la "deportazione" dei cani, mentre l’Amministrazione comunale si è barricata all’interno manifestando inizialmente l'intenzione di trasferire gli animali per potere successivamente avviare la ristrutturazione del canile. E qualcuno, per impedirlo, ieri mattina ha anche bucato le ruote dei furgoni che sarebbero dovuti servire per il trasporto degli animali, sembrerebbe in una struttura nella zona di Ragusa. In tutto sono una trentina di cani (su circa 140) fra i quali ce ne sono alcuni malati o vaccinati da meno di 24 ore. 

"Hanno affidato il lavoro - ha spiegato l’animalista Lia Palazzolo - a un’associazione non registrata, la Travel Dog di Antonio Capizzi, che sarebbe il compagno di una persona denunciata più volte per maltrattamento, ritenuta anche responsabile di alcune morti sospette di animali. Vogliono fare questa operazione senza garantire la tracciabilità dei cani, quindi non sapremo mai dove sono andati a finire e cosa gli succederà". Sulla vicenda sono intervenuti anche i deputati del Movimento 5 Stelle all’Ars: “Invitiamo tutti a mantenere la calma ricordando che al centro di questa vicenda ci deve essere soltanto il benessere dei cani”.

Per scongiurare il peggio, il deputato Giampiero Trizzino, ex presidente della commissione Ambiente all’Ars, sta predisponendo un accesso agli atti e una nota da inviare urgentemente al Comune. “Deve essere garantita massima trasparenza a tutti i cittadini e alle associazioni che nel canile hanno operato sino ad ora - conclude il parlamentare 5Stelle Trizzino – comprendiamo il momento di tensione ma invitiamo tutte le associazioni e tutte le persone emotivamente coinvolte a mantenere comportamenti nel rispetto della legalità”.

"E' un primo passo verso nella direzione giusta.Noi tutti ci auguriamo che la convocazione del tavolo di coordinamento possa segnare una stagione nuova nelle politiche di contrasto al randagismo. D'altro canto, questa era una richiesta sulla quale le associazioni insistevano da tempo", dichiara il presidente nazionale di Enpa, Carla Rocchi. Il presidente ribadisce che per risolvere il problema del randagismo serve "una seria politica di sterilizzazioni e adozioni. Una politica che vede il coinvolgimento di tutti gli attori in campo. Associazioni animaliste comprese, con Enpa in prima fila".

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Sospesi i trasferimenti al canile, Orlando chiama il Prefetto: vertice con la Regione

PalermoToday è in caricamento