Cronaca

Canile municipale, si rompe una rete: uccisi e fatti a pezzi due cuccioli

I quattrozampe di taglia grossa attraverso un buco nella recinzione sono penetrati nell'area che ospitava gli animali più piccoli e li hanno sbranati. Trovata una nuova sistemazione per i sopravvissuti

Due cuccioli di quattro mesi sbranati dai cani adulti. E' successo ieri al canile municipale. I quattrozampe di taglia più grossa sono penetrati attraverso una rete rotta nell'area che ospita i cani più piccoli, li hanno attaccati, uccisi e fatti a brandelli.

A darne notizia è il sito Gea Press. Già, a luglio scorso, altri due cuccioli ebbero la stessa triste sorte, a causa di quella recinzione mai riparata. "Stavolta abbiamo passato ogni limite - attaccano Daniela Brunetto e Alessandra Musso, responsabili delle associazioni animaliste Oipa e Lida -. L'incidente si è verificato un'altra volta e lo veniamo a sapere sentendo gli operai bisbigliare. Non ci hanno fatto entrare, non dovevamo sapere, stavano pulendo la gabbia, togliendo quel che era rimasto dei poveri cagnolini".
 
E a quanto pare in quella gabbia sarebbero rimasti altri undici cuccioli. "Almeno fino alle 12,20 di ieri - affermano Brunetto e Musso - abbiamo temuto per loro". Poi stamattina, su insistenza dei veterinari, per loro è stata trovata una sistemazione più sicura. La rete, intanto, è stata nuovamente rattoppata. Si spera che regga.
 
 
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