Canile municipale, si rompe una rete: uccisi e fatti a pezzi due cuccioli

I quattrozampe di taglia grossa attraverso un buco nella recinzione sono penetrati nell'area che ospitava gli animali più piccoli e li hanno sbranati. Trovata una nuova sistemazione per i sopravvissuti

Un ospite del canile municipale

Due cuccioli di quattro mesi sbranati dai cani adulti. E' successo ieri al canile municipale. I quattrozampe di taglia più grossa sono penetrati attraverso una rete rotta nell'area che ospita i cani più piccoli, li hanno attaccati, uccisi e fatti a brandelli.

A darne notizia è il sito Gea Press. Già, a luglio scorso, altri due cuccioli ebbero la stessa triste sorte, a causa di quella recinzione mai riparata. "Stavolta abbiamo passato ogni limite - attaccano Daniela Brunetto e Alessandra Musso, responsabili delle associazioni animaliste Oipa e Lida -. L'incidente si è verificato un'altra volta e lo veniamo a sapere sentendo gli operai bisbigliare. Non ci hanno fatto entrare, non dovevamo sapere, stavano pulendo la gabbia, togliendo quel che era rimasto dei poveri cagnolini".
 
E a quanto pare in quella gabbia sarebbero rimasti altri undici cuccioli. "Almeno fino alle 12,20 di ieri - affermano Brunetto e Musso - abbiamo temuto per loro". Poi stamattina, su insistenza dei veterinari, per loro è stata trovata una sistemazione più sicura. La rete, intanto, è stata nuovamente rattoppata. Si spera che regga.
 
 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Colpo al clan dell'Arenella, 8 arresti: c'è anche il boss accusato della strage di via D'Amelio

  • Donna di 52 anni muore al Policlinico, tensione in ospedale: familiari sporgono denuncia

  • La migliore arancina di Palermo? Simone Rugiati non ha dubbi: "E' quella di Sfrigola"

  • Giro di escort in pieno centro: facevano prostituire 10 palermitane, tre arresti

  • Mafia, la vedova Schifani sull'arresto del fratello: "Sono devastata, per me è morto ieri"

  • L'Arenella e lo Scotto da pagare: dallo "stigghiolaro" a Galati nella rete del racket

Torna su
PalermoToday è in caricamento