rotate-mobile
Cronaca

Il rombo delle Harley Davidson per l'addio a Candida e al figlioletto appena nato

Nella chiesa di Sant'Ernesto i funerali di Candida Giammona e del suo piccolo, morti poco dopo il parto avvenuto alla clinica Candela. La donna faceva parte dell'associazione Palermo Chapter Hog, che le ha reso omaggio con un corteo di moto

Prima un corteo di moto, la sua passione, poi la messa nella chiesa di Sant'Ernesto con palloncini rosa e bianchi per salutare lei e il suo bimbo. Sono stati celebrati stamani i funerali di Candida Giammona, la donna morta con il suo piccolo poco dopo il parto avvenuto alla clinica Candela.

Candida condivideva con il marito la passione per le Harley Davidson e faceva parte dell'associazione Palermo Chapter Hog. Così il rombo dei motori ha scandito il suo ultimo viaggio. "Possa la strada venirti incontro. Possa il vento essere sempre alle tue spalle. Possa il sole caldo brillare sul tuo viso e la pioggia cadere dolce sui tuoi campi e finché non ci rincontreremo possa Dio tenerti nel cavo della sua mano", si legge sulla pagina Facebook dell'associazione.

Resta un giallo la morte di Candida e del figlio appena nato: "Nessuna rottura dell'utero"

Nell’omelia il parroco don Carmelo Vicari si è augurato che "nel più breve tempo possibile si possano accertare le cause che hanno trasformato l’attesa di un lieto evento in un'angosciata attesa prima e un luttuoso evento dopo. Possa essere così soddisfatta la giusta richiesta di  giustizia".

Candida, 39 anni, era al suo secondo parto. Aveva già dato alla luce una bambina sempre alla clinica Candela. I familiari hanno riferito che la gravidanza sarebbe stata regolare e non avrebbe avuto nessun problema di salute. La donna è arrivata nella casa di cura la mattina di venerdì per la stimolazione del parto, ma poi qualcosa non è andata per il verso giusto, tanto che le è stato praticato un cesareo d'urgenza e che poi era stata trasferita al Buccheri La Ferla. Sabato scorso è spirata assieme a suo figlio. I familiari hanno presentato denuncia e c'è un'indagine aperta.

Donna morta col suo bimbo alla clinica Candela, disposta l'autopsia: 4 medici indagati

Dalle prime verifiche compiute dai medici legali non sarebbe emersa la rottura dell'utero, evento di cui si era parlato in un primo momento, e restano quindi tutte da chiarire le cause del decesso. Come atto dovuto sono intanto stati iscritti nel registro degli indagati quattro medici della clinica che hanno avuto in cura la paziente. L'avvocato Massimo Cocilovo, consigliere di amministrazione della casa di cura, ha subito spiegato che "il personale sanitario ha fatto tutto il possibile per salvare la vita della paziente e del neonato, i cui decessi si ritiene siano stati determinati da un evento imprevisto ed imprevedibile e si affida, con piena fiducia, alle verifiche che la magistratura riterrà di fare".


 

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Il rombo delle Harley Davidson per l'addio a Candida e al figlioletto appena nato

PalermoToday è in caricamento