Ripartita la campagna abbonamenti 2016/2017 del teatro Zappalà

Tre cartelloni per una stagione ricca e indimenticabile

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PalermoToday

Grandi novità per la nuova stagione teatrale e musicale del Teatro Franco Zappalà di Via Autonomia Siciliana 123/a Palermo, teatro tra i più grandi, importanti nonché l'unico vero teatro storico tra i teatri privati cittadini. Ancora una volta a partire da ottobre, otto mesi di attività intensa e frenetica per una stagione ricca di emozionanti sorprese. Infatti tre cartelloni animeranno la vita del Teatro di Via Autonomia Siciliana e la città di Palermo. La stagione istituzionale, giunta alla XXI edizione, quest'anno, porta in scena due ben dodici produzioni, due in più rispetto la scorsa edizione. Saranno sei le produzioni di prosa e sei le produzioni musicali, tra operette e musical; il secondo cartellone, per la seconda stagione di "Palermo in Fiaba" è composto da cinque spettacoli dedicati ai bambini. Inoltre, novità assoluta sarà il terzo cartellone dedicato agli amanti dell'opera lirica prodotta finora soltanto da Enti lirici e fondazioni pubbliche. In scena ben quattro classici del genere operistico.

Il primo cartellone curato dalla direzione artistica di Nino Zappalà propone un cartellone multi genere e offre al pubblico, come consuetudine ormai, l'opportunità di godere di spettacoli di arte varia come la prosa, l'operetta, il musical e il varietà tutti esclusivamente di propria produzione come vuole la tradizione della famiglia d'arte Zappalà.

Tra i titoli in programma troviamo per la prosa due classici del teatro scritti da due dei più noti e amati autori italiani di tutti i tempi, In scena Sei personaggi in cerca d'autore di Luigi Pirandello e La locandiera di Calo Goldoni. La prima è considerata unanimemente come una delle prove più alte e significative dell'intera poetica del suo autore che vi condensa con abilità e maestria rara i temi fondamentali della sua produzione. La seconda narra la strana "avventura" di una giovane donna, Mirandolina, serva e padrona al tempo stesso di una locanda fiorentina. Intorno a questo personaggio si svolge tutta la commedia, sicuramente la migliore dell'intera opera goldoniana. Due le commedie brillanti 'O scarfalietto una delle commedie più belle di Eduardo Scarpetta. Il personaggio centrale, don Felice Sciosciammocca, è una maschera tra le maschere, risponde al disegno dell'autore di avvalorare le esigenze della sua variopinta fantasia con il controllo del quotidiano. Esprime in sé i caratteri fondamentali della commedia napoletana, i quali ricorrono senza alcun dubbio nella successiva arte di Eduardo De Flilippo. Montone Castrato è una divertentissima commedia con Gino Carista, uno dei più noti attori comici del panorama artistico palermitano. E' ambientata in un villaggio indiano ma sembra un quartiere di Palermo dove tutta la storia immaginaria si trasforma in sonore risate. Nuovissima edizione per San Giovanni Decollato classico della prosa siciliana scritta da Nino Martoglio. Quest'anno lo spettacolo si rinnova sarà sorprendente la messa in scena di questo classico che apparirà moderno e al passo con i tempi. Per finire la sezione dedicata alla prosa Un amore così grande con Manfredi Di Liberto. L'attore comico-fantasista porterà sul palco del teatro Franco Zappalà uno spettacolo fatto di risate, musica, sogni e fantasia. Trasformista eccezionale, l'artista ci condurrà in un mondo dove tutto è possibile.

Per la sezione musicale i titoli sono altrettanto entusiasmanti. Come consuetudine si rappresenteranno quattro operette un musical, uno spettacolo che è varietà e prosa nello stesso tempo. Due le operette di Giuseppe Pietri Addio Giovinezza e L'Acqua Cheta. La prima è la rappresentazione della vita studentesca nella Torino di fine ottocento: le goliardie universitarie, i primi amori, la spensieratezza degli anni verdi si suggellano con la fine del corso, che conclude anche la breve stagione della gioventù. Lo studente e la sartina, che s'erano amati, si lasciano con una commozione che coinvolge lo spettatore, portato a condividere con questi personaggi il rimpianto di una età perduta. Della seconda, L'Acqua Cheta dopo la prima rappresentazione nel 1920, un giornale scrisse, con ragione, che era nata l'operetta italiana. Non più principesse o viveurs, lustrini o champagne, lusso di palazzi o ambasciate, ma la vita delle sartine, degli studenti, delle mamme generose, delle piccole borgate di periferia. Le altre due operette, rappresentate non molto frequentemente, saranno La vie parisienne,di J. Offenbach è un omaggio all'Esposizione universale di Parigi; la storia è solo un pretesto per rappresentare ironicamente la vita parigina di quei giorni, l'ebbrezza di una società in cui sono ormai cadute tutte le barriere sociali. La vie parisienne è un tributo dell'autore alla sua città d'adozione La città rosa operetta di Carlo Lombardo narra la complessa storia d' amore fra Pusot e Crapotte. Siamo in un'India fantasiosa, farsesca, zeppa di amene sciocchezze. La musica è brillantissima e carezzevole, prende e sorprende per la sua vitalità. Torna dopo un paio di stagioni Meraviglioso spettacolo richiestissimo dal pubblico, il musical omaggio a Domenico Modugno. che vede un immaginario giovane Domenico Modugno alle prese con gli inizi della carriera, l'amore per le donne ma soprattutto con l'amore per il figlio ancora ragazzino, di nuovo impersonato dal giovanissimo Mattia Zappalà, erede della tradizione di famiglia, che gli darà filo da torcere. "U malantrinu", di Enrico Serretta. è uno spettacolo/varietà Incentrato sul personaggio di Don Liborio, il malandrino, il risolutore, il pacificatore e il castigatore, vede attorno a sé una folla di politici meschini, sciantose furbette e ragazzi ingenui e innamorati, mogli sapienti e mariti che si credono sapienti, veri malandrini e sedicenti malandrini, che formano un divertente turbinio di situazioni, di gag e colpi di scena che trasportano lo spettatore sul palco, coinvolgendolo, facendolo partecipare alla storia.

Il secondo cartellone per la direzione artistica del coreografo Giuseppe Minnella è dedicato ai bambini: Dopo la prima applauditissima stagione di Palermo in Fiaba si ripropongono per la seconda stagione le commedie musicali per ragazzi. Cinque storie tratte da cinque splendide fiabe: Specchio delle mie brame ispirato da un classico di tutti i tempi, Biancaneve e i sette nani, Sahara liberamente tratto da Il Piccolo Principe, Una bimba chiamata Alice ispirato da Alice nel Paese delle Meraviglie, La treccia sulla roccia ispirato da Rapunzel, personaggio molto amato dai bambini e L'orco verde ispirato dall'orco dai buoni sentimenti, Shrek

Novità assoluta per gli amanti del melodramma quest'anno il Teatro Franco Zappalà proporrà con la direzione artistica di Franco Zappalà una rassegna dedicata all'opera lirica con quattro titoli che non hanno, per notorietà bisogno di presentazione. Madama Butterfly di Giacomo Puccini. E' la lacrimevole storia della giapponesina sedotta, abbandonata e suicida consentì all'autore di manifestare tutta la sua capacità di commuovere, di esercitare quel "ricatto dei sentimenti" al quale le platee di tutto il mondo, allora come oggi, difficilmente riescono a sottrarsi. La scelta del soggetto cadeva dunque su un'opera che aveva superato il fuoco del palcoscenico e che possedeva già una teatralità esplicita, di cui la musica sarebbe stata un ulteriore potenziamento. La Traviata è un'opera in tre atti di Verdi basata su "La signora delle camelie". Cavalleria rusticana è un'opera in un unico atto di Pietro Mascagni. Fu l'opera che, oltre a sancire il primo enorme successo di Pietro Mascagni, mai più replicato con le opere successive, segnò l'inizio di una nuova fase dell'opera italiana. Essa costituì il modello per numerose opere successive che portarono alla ribalta dei teatri internazionali un'intera generazione di giovani compositori, designata con il termine "Giovane Scuola" (Pietro Mascagni, Giacomo Puccini, Ruggero Leoncavallo, Umberto Giordano, Francesco Cilea, Alberto Franchetti), i quali raccolsero il testimone lasciato da Giuseppe Verdi, che con l'opera Falstaff (1893) cessò la sua attività di compositore d'opera. Ancora Giacomo Puccini e La Bohème dramma lirico ambientato nella Parigi del 1830 dove un gruppo di giovani e spensierati artisti danno vita alla trama dell'opera.

"La bohème" da oltre cent'anni attrae il pubblico dei teatri di tutto il mondo. Il fascino indefinibile delle sue melodie assicura il successo dell'opera e il tema portato sulle scene da Puccini è di quelli che sanno parlare alle epoche, alle generazioni più diverse e toccano le corde di ogni cuore, in essa si dà voce all'amore.

Ancora una volta in questa stagione, accanto ad artisti di chiara fama abituati a calcare i palcoscenici di tutta Italia e del mondo, saranno impiegati per i tre cartelloni giovani artisti palermitani e siciliani che trovano al Teatro Franco Zappalà una palestra d'arte dove sviluppare le proprie attitudini e soprattutto possibilità di avvicinarsi a quest'antica arte che è il "Teatro".

Le campagne abbonamenti sono già partite e si rivolgono e a tutti coloro che coltivano la passione per il Teatro.

Per la XXI stagione teatrale e musicale con dodici produzioni i turni di rappresentazione sono quattro come sotto specificato:

GIOVEDI', ore 21,30 - VENERDI' ore 17,30 - SABATO ore 17,30 - DOMENICA ore 18,00.

Il costo degli abbonamenti all'intero programma è:

Intero € 250,00 - Cral € 230,00 - Over 65 € 210,00 - Ridotto M/R (militari e ragazzi fino a 12 anni) € 150,00.

Per la 2° rassegna Palermo in Fiaba con cinque produzioni, i turni di rappresentazione sono due come sotto specificato:

SABATO ORE 17,00 - DOMENICA ORE 17,00

Il costo degli abbonamenti alla nuova stagione di Fiabe è:

Abbonamento bambino € 35,00 - Abbonamento adulto € 45,00

Abbonamento famiglia (2 adulti e 1 bambino) € 100,00

Abbonamento famiglia large (2 adulti e 2 bambini) € 120,00

Per la 1° rassegna di opere liriche con quattro produzioni i turni di rappresentazione sono tre come sotto specificato:

VENERDI' ORE 21,15 - SABATO ORE 17,30 - DOMENICA ORE 18,00

Il costo degli abbonamenti all'intero programma è:

Intero € 90,00 - Cral € 80,00 - Over 65 € 70,00 - Ridotto M/R (militari e ragazzi fino a 12 anni) € 50,00.

Il botteghino di via Autonomia Siciliana 123/a durante la campagna abbonamenti è aperto dal lunedì al sabato dalle 9,00 alle 13,00 e dalle 16,00 alle 19,00 - la domenica dalle 16,00 alle 19,00

Per informazioni: Tel 091 543380 - 091 362764

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