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Domenica, 22 Maggio 2022
Cronaca

Calunnia, chiesta pena per Ciancimino: "Condannatelo a 5 anni e 9 mesi"

Secondo il pm, avrebbe incolpato falsamente l’ex funzionario del Sisde Lorenzo Narracci di avere avuto un ruolo di intermediario tra il padre Vito, il boss Bernardo Provenzano e il fantomatico "signor Franco"

Il pm di Caltanissetta Stefano Luciani ha chiesto la condanna a 5 anni e 9 mesi di Massimo Ciancimino, accusato di calunnia. Secondo il pm Ciancimino avrebbe incolpato falsamente l’ex funzionario del Sisde Lorenzo Narracci di avere avuto un ruolo di intermediario tra il padre Vito, il boss Bernardo Provenzano e il fantomatico "signor Franco", il personaggio dei servizi coinvolto nella presunta trattativa Stato-mafia.

Ciancimino, che al processo sulla Trattativa è imputato di concorso esterno in associazione mafiosa, si trova in carcere per scontare la condanna definitiva per avere nascosto della dinamite nel giardino di casa (13 cartucce cilindriche di gelatina esplosiva, 21 detonatori a miccia ed alcune micce). Ciancimino, secondo quanto ricostruito dalla polizia, prima trasportò materiale esplosivo in un viaggio tra Bologna e Palermo e poi lo ha nascosto nel giardino della propria abitazione. Il figlio di Don Vito inoltre in primo grado a Bologna è stato condannato a tre anni e mezzo per calunnia nei confronti di un altro agente dei servizi segreti, Rosario Piraino. 

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