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Lunedì, 29 Novembre 2021
Cronaca

Niente accordo e vertenza Almaviva ancora in alto mare, Uilcom: "Lavoratori in una vile morsa"

L'ennesimo tavolo di confronto voluto dal ministero dello Sviluppo economico si è rivelato fallimentare. Ita e Covisian hanno chiesto e ottenuto la riconvocazione delle parti per lunedì. L'assessore comunale al Lavoro, Marano: "Clausola sociale irrinunciabile". Il sindacato: "Pretendiamo continuità lavorativa dignitosa nella nuova società"

Alitalia ormai è ufficialmente un ricordo e al suo posto c'è Ita. Il passaggio di consegne è avvenuto senza intoppi: giovedì l'ultimo volo della storica compagnia di bandiera e ieri mattina il debutto della sua erede. Resta invece più aperta che mai la partita per il servizio clienti. Quello di Alitalia era gestito da Almaviva, ma la commessa della neonata Ita è passata a Covisian e questo ha gettato nell'incertezza i lavoratori, 570 quelli di Palermo che ancora non conoscono il proprio destino. Il vertice convocato ieri sera dal Mise si è concluso con un nulla di fatto e l'annuncio di un nuovo incontro, fissato per lunedi.

Quello di ieri è stato solo l'ultimo di una serie di incontri che si sono susseguiti. Tutti infruttuosi. Nelle ultime settimane infatti mentre i lavoratori hanno dato vita a scioperi, sit in, volantinaggi rivendicando certezze per i futuro, dall'altro lato Ita, Covisian, Almaviva, Comune, sindacati e ministero dello Sviluppo economico si sono seduti a un tavolo per trovare una soluzione. Finora però le posizioni sono rimaste distanti. Covisian si è detta disponibile ad assumere circa 380 addetti entro aprile 2023. Numeri e tempi che hanno ricevuto un secco "no" da parte dei sindacati e delle istituzioni. "Ieri - dice il segretario generale Uilcom Sicilia Giuseppe Tumminia - Ita e Covisian hanno chiesto di riaggiornarci a lunedì mattina. Noi organizzazioni sindacali abbiamo accettato nella speranza che il rinvio permetta a Ita di avere un ruolo più attivo e formulare un nuova proposta".

"Davanti all’ulteriore rinvio, non abbiamo da aggiungere altro se non la conferma dell’irrinunciabilità all’applicazione della clausola sociale per tutte le lavoratrici e i lavoratori coinvolti nella commessa Alitalia, oggi Ita", commenta l'assessore comunale al Lavoro, Giovanna Marano, che ha partecipato al tavolo con il sindaco Leoluca Orlando.

Importanza della clausola sociale ribadita dai sindacati. "E' un passaggio centrale - sottolinea Tumminia - . Stiamo lottando per avere la continuità occupazionale di tutti i lavoratori e condizioni di transito con sostenibilità sociale".

"Questi professionisti che per tanti anni sono stati la voce di Alitalia e che hanno fatto volare decine di migliaia di passeggeri - dicono dalla Uilcom - oggi sono stretti in una vile morsa. Chi dovrebbe prenderli tuttiI per continuare a svolgere il proprio lavoro per la neonata Ita, mette in discussione l'intera occupazione, pretende ribassi economici secchi e dilazioni temporali proibitive, che vanno ben oltre la ragionevole gestione di uno start up con volumi  in crescita. Ita non può pretendere di scaricare il proprio risanamento sui salari già poveri del proprio call center. Covisian, che ha vinto l'appalto, non può pretendere di 'acquistare' professionalità svilendone all'osso la retribuzione. Pretendiamo per questi lavoratori la continuità lavorativa dignitosa nella nuova società, così come la norma delle clausole sociali vuole".

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