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Mercoledì, 1 Dicembre 2021
Cronaca

Caldo torrido e incendi in provincia, la Protezione civile: "Rischio roghi resta alto"

Vigili del fuoco impegnati in diversi comuni. L'intervento maggiore a Caltavuturo, dove le fiamme sono divampate in un'ampia area in campagna nei pressi di un impianto fotovoltaico. Colonnina di mercurio ancora alta

Il binomio vento e caldo torrido continua a produrre i suoi effetti. Decine gli interventi dei vigili del fuoco per domare gli incendi divampati soprattutto in provincia. Il più impegnativo, nelle ultime ore, a Caltavuturo dove le fiamme sono divampate in un'ampia area in campagna nei pressi di un impianto fotovoltaico. E' stato necessario anche l'intervento dei canadair.

Le squadre sono entrate in azione anche a Bagheria, lungo la statale 113, Lascari, Cefalù e Santa Cristina Gela. In città un incendio è divampato anche nei pressi di piazza Giachery. Ad andare a fuoco un'area con cumuli di sterpaglie.

Il caldo non concede tregue: a Palermo attesi picchi di 40 gradi

E intanto la situazione non sembra destinata a migliorare sul fronte delle temperature.  Il dipartimento della Protezione civile della Regione siciliana ha emesso un avviso relativo al rischio incendi e ondate di calore per domani. E' previsto un rischio di ondate di calore di livello 2 (arancione) con una temperatura massima percepita di 38 gradi. Mercoledì il rischio scende al livello 1 (giallo) e la temperatura massima percepita scende a 35 gradi. Sempre domani è previsto un rischio di incendi di pericolosità "media", con un livello di "preallerta".

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