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Scoperto centro scommesse in nero Una denuncia a Caccamo

I finanzieri hanno smascherato un'evasione fiscale di circa un milione. La raccolta avveniva tramite un sito estero di una società registrata in Austria. Il titolare non aveva mai presentato alcuna dichiarazione dei redditi

I finanzieri di Termini Imerese ha scoperto un'evasione fiscale da un milione di euro realizzata da una sala giochi di Caccamo, diventata centro di scommesse clandestine. L'attività di raccolta scommesse era esercitata attraverso un sito estero riconducibile a una società registrata in Austria, non accreditato e già iscritto tra i siti inibiti dall'amministrazione autonoma dei Monopoli di Stato, privo delle previste autorizzazioni di pubblica sicurezza.

La verifica fiscale ha confermato quanto rilevato preliminarmente dai finanzieri dalle banche dati in uso al Corpo e cioè che il titolare non aveva mai presentato alcuna dichiarazione dei redditi, risultando quindi essere evasore totale perché di fatto sconosciuto al fisco, ed ha permesso di ricostruire un ammontare di proventi ottenuti dall’illecita attività di raccolta abusiva di scommesse per oltre 1 milione di euro, sottratti a tassazione dal responsabile ai fini delle imposte sui redditi e dell’imposta regionale sulle attività produttive (irap), segnalati all’Agenzia delle Entrate per il concreto recupero delle imposte evase.

Sulla base della raccolta medie delle scommesse legali effettuate in provincia, è stato poi determinato, secondo un metodo previsto dalla legge, l’ammontare del mancato pagamento dell’imposta unica sulle scommesse, risultato pari a 50 mila euro, anch’essa segnalata all’Agenzia delle Entrate per il recupero a tassazione. Il titolare, quindi, è stato denunciato per omessa presentazione della dichiarazione dei redditi e per occultamento di scritture contabili.
 

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