Incidenti stradali, le buche costano care al Comune: in due anni 7 milioni di debiti fuori bilancio

Le somme derivano da sentenze di condanna dell'amministrazione, chiamata a risarcire le vittime dei sinistri. La Rap nel mirino: "Ha dimostrato incapacità - dice il consigliere Forello - e non ha mai sostenuto il carico economico dei danni causati"

La mancata manutenzione di strade e marciapiedi pesa sulle casse del Comune per 7 milioni di euro: a tanto ammontano i debiti fuori bilancio che derivano da sentenze di condanna ai danni dell'amministrazione. La cifra è stata calcolata dagli uffici della Ragioneria generale e si riferisce a cause in cui Palazzo delle Aquile è stato condannato a risarcire i danni ai cittadini vittime di incidenti stradali avvenuti nel 2018 e nel 2019.

Nell'elenco che il ragioniere Paolo Bouslav Basile ha fornito al Consiglio comunale figurano 290 richieste di risarcimento per sinistri provocati da buche, marciapiedi rotti e strade dissestate, che hanno generato altrettanti debiti fuori bilancio: con importi che variano da 200 euro a quasi un milione. E' questo il risultato di una manutenzione delle strade finora effettuata con più di una pecca dalla Rap. Le buche non riparate gravano però sulle casse del Comune. Non tutti i cittadini che hanno vinto la causa sono stati risarciti, ma il municipio è costretto a pagare dopo l'ok al debito da parte del Consiglio comunale. E, a norma del Tuel (Testo unico degli enti locali), lo deve fare entro 90 giorni se la sentenza è esecutiva o passata in giudicato.

Ance al Comune: "Affidare manutenzioni a imprese esterne"

Quello della manutenzione stradale - ordinaria e straordinaria - è un tema al centro del rinnovo del contratto di servizio tra Comune e Rap, in discussione a Sala delle Lapidi. Se però la manutenzione ordinaria verrà affidata a imprese private, quella straordinaria potrebbe rimanere in capo alla Rap se l'Aula dovesse confermare il testo predisposto dall'amministrazione. Ugo Forello, consigliere del gruppo Oso e componente della commissione Bilancio, sottolinea "l'inefficienza della Rap, che in questi anni ha svolto il servizio di manutenzione in modo pessimo. Provocando così un danno al bilancio dell'ente".

"I dati emersi sui debiti fuori bilancio causati dalle insidie della strada - prosegue Forello - non possono che portare il Consiglio comunale ad eliminare la parte del contratto di servizio che riguarda l'affidamento del servizio di 'monitoraggio e pronto intervento per il ripristino di inefficienze circoscritte su qualsiasi tipo di pavimentazione delle superfici viarie e pedonali', per un corrispettivo di 3,4 milioni annui. La Rap, purtroppo, si è dimostrata del tutto incapace a svolgere, anche in via d'urgenza, tale attività e, in più, non ha mai sostenuto il carico economico dei danni causati, né pagato alcuna penale. A riguardo, il Comune dovrebbe avviare, al fine di evitare il perpetuarsi di un danno erariale di grande entità, le dovute azioni volte al recupero dei soldi pagati ai cittadini lesi. Per tali motivi non solo sarebbe illogico ma anche contrario agli interessi generali confermare per quindici anni il servizio in questione".

Secondo Toni Sala, consigliere di Avanti Insieme, e collega di Forello in commissione Bilancio "questi debiti sono un neo nel bilancio del Comune. Soldi sottratti a investimenti ed altri servizi. Ecco perché - conclude Sala - bisogna adottare misure necessarie per ridurre questi debiti, migliorando innanzitutto la manutenzione stradale".

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