Cronaca Zen

Brumotti allo Zen, il servizio: "Avevamo l'auto blindata, altrimenti ci avrebbero ammazzato"

Il servizio completo sulla violenta aggressione all'inviato di Striscia la Notizia e alla sua troupe documenta la pioggia di sassi piovuta dai padiglioni: "Loro pensano di comandare così, ci è arrivato addosso anche un blocco di cemento di 60 chili". Il video

Brumotti mostra i sassi piovuti dai padiglioni

"Vedete qui vendono la morte. Questo è lo Zen di Palermo, qua spacciano cocaina". A parlare è Vittorio Brumotti: ieri sera è andato in onda il servizio completo sulla violenta aggressione all'inviato di Striscia la Notizia e alla sua troupe. La sua passerella in auto tra i padiglioni è un viaggio ai limiti dell'impossibile. Dall'alto arriva una tempesta di sassi, bastoni, bottiglie. Brumotti a un certo punto bisbiglia: "Ho sentito uno sparo". E in effetti - una volta scesi dalla macchina - gli inviati di Striscia la Notizia notano che c'è perfino un foro sulla fiancata della loro auto. E' il souvenir di uno sparo.

Brumotti allo Zen | Il servizio andato in onda su Striscia

Brumotti si avventura tra le strade dello Zen e dai padiglioni piove di tutto. "Se non avessimo avuto l'auto blindata ci avrebbero ammazzato perché hanno sfondato il tetto all'intorno", dice il campione di bike trial. "Ecco il coraggio di queste persone. Loro pensano di comandare il loro quartiere così, c'è piovuto addosso perfino un blocco di cemento gigante di 50-60 chili". Alla fine solo l'arrivo dei carabinieri evita il peggio.

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