Mercoledì, 17 Luglio 2024
Il provvedimento

Stretta di Lagalla contro i botti di Capodanno, si rischiano multe e pene fino all'arresto

Ordinanza del sindaco che vieta l'accensione di fuochi d'artificio e l'esplosione di petardi dal 30 dicembre fino al 6 gennaio

Stretta contro i botti di Capodanno. Il sindaco, Roberto Lagalla, ha emanato oggi un'ordinanza con la quale dispone - a partire da domani, venerdì 30 dicembre 2022 e sino a venerdì 6 gennaio 2023 – "il divieto assoluto su tutto il territorio comunale di accensione, lancio e sparo di fuochi d’artificio, mortaretti, petardi, bombette e oggetti similari". 

La violazione dell’ordinanza comporta l’applicazione di sanzioni amministrative di importo compreso tra 500 e 5.000 euro, oltre al sequestro del materiale pirotecnico utilizzato o illecitamente detenuto e la successiva confisca, fatte salve, inoltre, eventuali e ulteriori sanzioni penali e amministrative disposte dalla normativa vigente. Nell’ordinanza, inoltre, si dà atto che, ai sensi dell’art. 703 del Codice penale, "chiunque senza la licenza dell’Autorità, in un luogo abitato o nelle sue adiacenze, o lungo una pubblica via o in direzione di essa spara armi da fuoco, accende fuochi d'artificio, o lancia razzi, o innalza aerostati con fiamme, o in genere, fa accensioni o esplosioni pericolose, è punito con l'ammenda fino a euro 103. Se il fatto è commesso in un luogo ove sia adunanza o concorso di persone, la pena è dell'arresto fino a un mese", previsioni confermate nell’ambito del Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza (Tulps).

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