La Regione punta sull'efficienza energetica: 9 borse di studio per i giovani talenti siciliani

Il progetto - realizzato dall'Enea - promuove l’applicazione di metodi, sistemi e tecnologie energetiche “innovative, rinnovabili e low cost” nel sistema agricolo-alimentare. I borsisti acquisiranno specifiche competenze nel campo

Nove borse di studio destinate a neolaureati e dottorati siciliani, per offrire loro l'opportunità di frequentare dei percorsi di formazione e di accompagnamento che li aiutino ad inserirsi nel mercato del lavoro. È questo l'obiettivo immediato del progetto Innova “Innovazione e valorizzazione efficienza energetica imprese sistema AgroIndustria", realizzato dal Dipartimento Efficienza Energetica di Enea e cofinanziato dalla Regione grazie al programma del Fondo sociale europeo 2014-2020. Il bando è destinato ai giovani talenti del settore agricoltura e agroindustria.

"Il progetto Innova - dichiara il direttore del progetto Carlo Alberto Campiotti - si configura come occasione per sviluppare iniziative di spin off in settori strategici come l’agroindustria e l’efficienza energetica con l’obiettivo ultimo di creare iniziative auto-imprenditoriali ed innovative. I borsisti infatti usufruiranno di un intervento formativo finalizzato all’acquisizione di specifiche competenze per l’elaborazione e la gestione di progetti complessi e per lo sviluppo e attuazione di un’idea imprenditoriale, espressione di spin off di ricerca, con pmi siciliane, sull’efficienza energetica".

Le borse hanno la durata di 18 mesi e prevedono un primo periodo di formazione della durata di 12 mesi, più altri sei mesi (consecutivi) in caso di risultati positivi conseguiti dal borsista nel corso della prima annualità della borsa (sono previste obbligatoriamente almeno due azioni di spin-off da parte dei borsisti). Il progetto promuove l’applicazione di metodi, sistemi e tecnologie energetiche “innovative, rinnovabili e low cost” nel sistema agricolo-alimentare ai fini del raggiungimento degli obiettivi previsti dal Protocollo di Kyoto, dai Pacchetti europei clima ed energia 20-20-20 e 2030, dalla Direttiva europea sull’efficienza energetica e dal decreto legislativo 102/14.

“La Regione Siciliana - afferma Antonio Valenti, capo gabinetto dell’assessore Istruzione e formazione professionale - vuole offrire a giovani laureati e/o dottorati opportunità concrete di inserimento nel mercato del lavoro, con particolare attenzione ai settori strategici di sviluppo economico, quali gli ambiti energia ed Agroalimentare. L’Assessorato, consapevole che la conoscenza costituisce l’asset attraverso il  quale rafforzare il sistema produttivo regionale, si è posto l’obiettivo principale di sviluppare, in raccordo con gli enti di ricerca vigilati dal ministero, percorsi di formazione e di accompagnamento di giovani laureati per favorire lo sviluppo di imprenditorialità innovativa, organizzativa e manageriale in settori strategici per l’economia della Sicilia”.
 

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