Cronaca

Ricercatrice palermitana premiata per progetto su nanomateriali di carbonio

Alice Sciortino, del dipartimento di Fisica e Chimica, ha ottenuto una delle sei borse di studio del valore di 20 mila euro assegnate nell'ambito premio L'Oréal-Unesco "Per le Donne e la Scienza"

C'è anche una palermitana tra le ricercatrici under 35 premiate oggi a Milano nel corso della diciassettesima edizione del premio L’Oréal-Unesco "Per le Donne e la Scienza". Si chiama Alice Sciortino ed ha presentato il progetto "Proprietà ottiche ed elettriche di sistemi ibridi basati su nanomateriali di carbonio". La ricercatrice del dipartimento di Fisica e Chimica dell'Università di Palermo ha così ottenuto una delle sei borse di studio del valore di 20 mila euro finanziate dalla nota multinazionale di cosmetica. 

Dal 2002 ad oggi 88 giovani scienziate, grazie alla borsa di studio, hanno potuto portare avanti i loro progetti di ricerca. Alla cerimonia, presentata da Mariangela Pira, giornalista di SkyTG24, hanno preso parte Marco Bussetti, ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca; François-Xavier Fenart, presidente e amministratore delegato L’Oréal Italia; Enrico Vicenti, segretario generale della commissione nazionale italiana per l’Unesco; Gaetano Manfredi, rettore dell’Università degli Studi di Napoli Federico II e presidente della Crui, nonché spokeperson del programma “Men For Women in Science”; Lucia Votano, presidente della giuria L’Orèal Italia per le Donne e la Scienza. Il bando di questa edizione ha raccolto circa 350 candidature da tutta Italia. La giuria, dopo un’attenta valutazione ha selezionato le sei ricercatrici più meritevoli, che potranno ricevere così un sostegno concreto per proseguire nella carriera professionale, portando un ulteriore contributo al progresso scientifico. 

Ecco le sei vincitrici distintesi per i loro progetti di ricerca nel campo delle Stem (Scienze, tecnologia e matematica). Silvia Celli, con il progetto Meccanismi di accelerazione e fuga di particelle da sorgenti astrofisiche Galattiche, dell'Università La Sapienza di Roma Facoltà di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali Dipartimento di Fisica; Teresa Mezza, con il progetto Medicina personalizzata del diabete di tipo 2, dell'Universita? Cattolica del Sacro Cuore, Istituto di Patologia Speciale Medica e Semeiotica Medica e Fondazione Policlinico Universitario A. Gemelli IRCCS, UOC Endocrinologia e Diabetologia, Centro per le Malattie Endocrine e Metaboliche; Federica Mezzani, con il progetto MINOR - droni di ultima generazione per la localizzazione delle mine antiuomo, dell'Università La Sapienza di Roma Dipartimento di Ingegneria Meccanica e Aerospaziale Laboratorio Vehicle Dynamics and Mechatronics; Alice Sciortino, con progetto Proprietà ottiche ed elettriche di sistemi ibridi basati su nanomateriali di carbonio, dell'Università degli Studi di Palermo Dipartimento di Fisica e Chimica - Emilio Segré Laboratory “R. Boscaino” of Advanced Materials; Ester Pagano, con il progetto Ruolo di una proteina nel tumore del colon-retto, dell'Università degli Studi di Napoli FedericoII Dipartimento di Farmacia, Scuola di Medicina e Chirurgia Laboratorio di farmacologia sperimentale; Paola Tognini, con il progetto Influenze del metabolismo e della microflora intestinale sul cervello, del Laboratorio di Biologia della Scuola Normale di Pisa.

Novità di questa edizione la presentazione dell’iniziativa “Men For Women In Science”, lanciata in occasione del 20esimo anniversario del programma L’Oréal-Unesco For Women in Science. Il programma è rivolto a illustri scienziati con responsabilità strategiche attraverso la firma di una carta degli impegni che ha l’obiettivo di incrementare l’accesso ai finanziamenti delle scienziate e di promuovere le pari opportunità nelle assunzioni, nelle promozioni, nelle pubblicazioni scientifiche e nelle candidature ai premi.

In Italia già 18 importanti “Male Champion”, hanno deciso di aderire impegnandosi ad assumersi impegni specifici e misurabili. L’Oréal renderà poi pubbliche ciascuna di queste esperienze, condividendo le best practice a livelo internazionale. "Siamo orgogliosi di aver contribuito, attraverso il programma For Women In Science, a valorizzare il talento di ben 88 ricercatrici e riconoscere l’eccellenza di scienziate straordinarie nel nostro Paese - ha commentato François-Xavier Fenart, Presidente e Amministratore delegato di L’Oréal Italia -. Tutte queste donne danno vita a una preziosa comunità di scienziate il cui numero aumenta di anno in anno. Sono stati fatti progressi concreti nella lotta per la parità, ma la strada è ancora lunga e in questo impegno gli uomini sono cruciali. Proprio per questo abbiamo deciso di lanciare in Italia l’iniziativa “Men for Women in Science”, ma non ci fermeremo perché il mondo ha bisogno della scienza e la scienza ha bisogno delle donne".

"La scienza - ha concluso Enrico Vicenti, Segretario Generale della Commissione Nazionale Italiana per l’Unesco - rimane uno dei molteplici ambiti spesso percepiti a livello globale come un’attività prettamente maschile. Attualmente le donne costituiscono soltanto il 30% dei ricercatori scientifici a livello globale e soltanto il 3% dei premi Nobel per la scienza è stato assegnato a scienziate. Tuttavia nel 2018 2 donne hanno ricevuto il premio Nobel per la fisica e la chimica, piccoli passi verso un grande risultato. Unesco e L’Orèal Italia rinnovano e rafforzano nuovamente il proprio impegno al fine di raggiungere un maggiore riconoscimento e pari opportunità per le ragazze e le donne di scienza nel mondo".

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