Cronaca Politeama / Via Domenico Scinà

Borgo Vecchio, scoperta centrale della droga: due arresti

L'operazione della polizia è avvenuta in via Tommaso Campailla. In manette sono finiti due pregiudicati. Sequestrati 900 grammi di marijuana e 100 di hashish, oltre a 1.500 euro

Un duro colpo allo spaccio a Borgo Vecchio, definita una roccaforte della droga. La polizia ha arrestato Antonino Augello, 40 anni, pregiudicato della Kalsa e Francesco Madonia, 36 anni, pregiudicato della Vucciria. Decisivo l'intuito degli agenti della sezione “Investigativa” del commissariato Oreto-Stazione, che hanno incrociato Augello in corso Domenico Scinà, mentre era in sella a uno scooter e - considerato il suo "curriculum" - hanno deciso così di seguirlo fino in via Tommaso Campailla, una viuzza del quartiere Borgo Vecchio. Qua il pregiudicato, con uno zaino in spalla, è entrato in una palazzina. 

Gli agenti in borghese sono riusciti ad eludere le vedette ed entrare dentro lo stabile. Nel frattempo Augello ha iniziato a "conversare" con Madonia. I poliziotti sono riusciti a sentire il dialogo tra i due pusher, hanno fatto irruzione e si sono trovati davanti ad una centrale di spaccio. Sono stati sequestrati 900 grammi di marijuana e 100 di hashish e 1.500 euro, più tutto l’occorrente per il confezionamento (bilancini di precisione, coltelli ed altri utensili utili al confezionamento).

Lo zainetto di Augello è risultato vuoto ma emanava un forte "odore di marijuana - spiegano dalla polizia - quindi è più che plausibile che il pregiudicato della Kalsa abbia rifornito di stupefacente Madonia, risultando il grossista di un’attività di spaccio al dettaglio della quale, a Borgo Vecchio, è ipotizzabile se ne occupasse proprio Madonia". I due sono stati rinchiusi in carcere.

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