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Lunedì, 26 Febbraio 2024
L'aggressione

Borgo Nuovo, arbitro colpito al volto con un pugno durante la partita Altofonte-Iccarense

Il direttore di gara è stato picchiato al termine del match disputato al campo Santa Cristina. Ad aggredirlo sarebbe stata una persona entrata sul terreno di gioco senza alcun titolo per farlo

L'arbitro Nicola Melodia, della sezione di Trapani, è stato picchiato ieri durante la partita del campionato di Prima categoria (girone A) tra Altofonte e Iccarense, conclusasi 3-0 per la formazione carinese, che si è giocata sul campo Santa Cristina di Borgo Nuovo a Palermo. Il direttore di gara, dopo il fischio finale, sarebbe stato colpito al volto con un pugno da una persona entrata in campo senza alcun titolo per l'ingresso negli spazi riservati alle squadre. L'arbitro è stato accompagnato in ospedale dove, dopo le cure, è stato dimesso.

Sull'episodio è intervenuto Sandro Morgana, presidente del Comitato regionale Sicilia della Figc. "Non ci sono motivazioni che possano giustificare un atto così deprecabile: nel calcio si può vincere e si può perdere e tutti possiamo commettere degli errori, ma è giusto che si sappia che la violenza non trova accoglienza presso la nostra organizzazione e, pertanto, sarà combattuta con tutti i mezzi che il regolamento ed il codice di Giustizia Sportiva mettono a nostra disposizione. Esprimo solidarietà all’arbitro Melodia di Trapani ed a tutta la struttura arbitrale facendo presente che l’organizzazione sportiva che ho l’onore di presiedere vigilerà a fianco di tutti coloro che spendono la propria vita per l’affermazione dei principi di legalità e giustizia nel territorio siciliano".

Anche il deputato del Pd, Carmelo Miceli, esprime solidarietà all'arbitro. "Un fatto grave, che andrebbe punito in modo severo come previsto nella proposta di legge contro la violenza sugli arbitri che ho presentato il mese scorso insieme all’onorevole Luca Lotti, già ministro dello Sport e sottoscritta da deputati di tutte le forze politiche presenti in parlamento. Chiederò al Comune di Palermo - aggiunge Miceli - di costituirsi parte civile nell'eventuale processo ed esprimo la mia solidarietà anche all'Aia, l'Associazione italiana arbitri, con cui il Partito Democratico sta condividendo il percorso della proposta di legge. La mia richiesta è che quel testo possa approdare in Parlamento immediatamente in modo da punire duramente casi come quello accaduto a Palermo". La proposta di legge prevede aggravanti speciali di pena (da un minimo di un terzo alla metà) per i reati di omicidio preterintenzionale e lesioni gravi e gravissime, oltre al Daspo automatico e all’obbligo di presentazione alle forze dell’ordine durante gli eventi sportivi per chi si macchia dei citati reati.

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