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Giovedì, 23 Maggio 2024
Cronaca Piazzale del Mediterraneo

Quando Ballarò fu bombardata: dopo 80 anni risuona simbolicamente l'allarme aereo

Fu una vera e propria strage di civili che colse la città di sorpresa: si trattava del primo attacco statunitense sferrato durante le luci del giorno. Persero la vita 139 persone

Sabato 7 gennaio a piazza Mediterraneo, a Ballarò, si svolgerà un incontro pubblico in memoria di tutte le vittime di guerra a ottant’anni dai bombardamenti della Seconda guerra mondiale. Alle ore 16.20 suonerà l'allarme aereo simbolico dalla Torre di San Nicolò, dopo il quale seguirà un minuto di raccoglimento, in memoria di quel giorno quando si bombardò la città senza che alcun allarme lo annunciasse ai civili. L'evento è organizzato da Sos Ballarò insieme allo storico Wil Rothier di Historia Palermo e la cooperativa turistica Terradamare. 

Il 7 gennaio 1943 dalle ore 16.20 alle 17.10 caddero diciotto tonnellate di bombe statunitensi sulla città di Palermo che colpirono il porto e il centro cittadino, in particolare il quartiere Albergheria. Persero la vita 139 persone, vennero distrutte diverse abitazioni civili, il Conservatorio della Trinità, Palazzo Brunaccini di San Teodoro, raso al suolo l’oratorio di San Giovanni Crisostomo (attuale Istituto Benedetto Croce) e distrutta la chiesa di San Pietro in Vincoli o di San Giovanni di Dio (detta San Giovannuzzo) in via Castro (oggi Piazza Mediterraneo). 

Fu una vera e propria strage di civili che colse la città di sorpresa: si trattava del primo bombardamento statunitense sferrato durante le luci del giorno senza che venisse lanciato l’allarme aereo. A ottanta anni da quel giorno, a Ballarò si svolgerà un momento di memoria collettiva e di preghiera interreligiosa, in ricordo delle vittime del Secondo conflitto mondiale e di tutte le guerre.
 

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