menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Bolognetta, è ai domiciliari e minaccia di suicidarsi: carabinieri salvano giovane

Si era rinchiuso in camera da letto e si era stretto un lenzuolo al collo. I militari dell'Arma hanno convinto il diciannovenne a desistere e lo hanno affidato al 118

Si trova agli arresti domiciliari e decide di farla finita, si chiude in camera da letto e si annoda un lenzuolo al collo. I carabinieri riescono però a farlo desistere dai suoi propositi. E' accaduto a Bolognetta. Protagonista della vicenda un ragazzo di 19 anni.

I militari dell'Arma sono intervenuti nella sua abitazione, dove era costretto perchè agli arresti domiciliari. I carabinieri hanno convinto il ragazzo a uscire dalla stanza e lo hanno affidato al personale del 118. È stato quindi condotto all’ospedale Civico per accertamenti.

 


Una linea verde sempre attiva alla quale rivolgersi per le richieste di aiuto. E’ “Helpline – Telefono giallo”, progetto per la prevenzione del suicidio realizzato dall’Asp di Palermo in collaborazione con l’”A.F.I.Pre.S. (Associazione Famiglie Italiane Prevenzione Suicidio) Marco Saura”. Al numero gratuito 800 011 110 rispondono operatori qualificati e opportunamente formati. Dell’equipe fanno parte psicologi, sociologi, psicoterapeuti e tecnici della riabilitazione psichiatrica.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

PalermoToday è in caricamento