menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Coronavirus, altre due donne morte all'ospedale di Partinico: 7 le persone guarite

Si tratta di una 91enne e una 92enne ospiti della Rsa di Villafrati: entrambe erano affette da altre gravi patologie. Oltre i cinque già dimessi, un 56enne e una 73enne stanno bene e sono pronti per lasciare il "Covid hospital". La situazione in provincia

Altre due vittime del Coronavirus a Partinico. Sono due le morti registrate ieri al Covid hospital. Si tratta di due donne di 91 e 92 anni che erano risultate positive, decedute a causa di una grave insufficienza respiratoria. Come per i casi precedenti l’Asp precisa: "Erano affette da altre gravi patologie". Le due anziane, una di Misilmeri e l'altra di Ciminna, erano fra gli ospiti della Rsa di Villafrati che si è trasformata in un focolaio, costringendo la Regione a dichiarare il Comune “zona rossa”.

I dati della Regione al 31 marzo

Salgono invece a sette i pazienti guariti nella stessa struttura. Ai cinque già dimessi e portati nelle strutture alberghiere per l’isolamento si aggiungono una donna di 73 anni e un uomo di 56 per i quali domani sarà giornata di dimissioni. Attualmente nell’ospedale dedicato all’emergenza sono ricoverate 15 persone, di cui 2 in terapia intensiva. Cinque le persone contagiate decedute nonostante i grandi sforzi di medici e infermieri. Complessivamente nella provincia di Palermo ci sono 236 positivi, di cui 87 ricoverati. A questi vanno aggiunti 17 guariti e 9 deceduti.

La polemica al Giglio di Cefalù

Il presidente della Fondazione Giglio di Cefalù, Giovanni Albano, in una nota indirizzata al presidente del Consiglio Comunale e al sindaco di Cefalù ha chiesto di essere ascoltato nell’assise cittadina sull’eventuale attivazione, in una fase emergenziale, di un reparto Covid in ospedale. “Ritengo questa – ha detto il presidente Albano – la sede più opportuna e di confronto per dare massima trasparenza alle azioni messe in campo da Fondazione Giglio per rispondere, all’interno di una rete regionale, alla richiesta di intervento in caso di picco della pandemia in Sicilia”.

Da quando è stato ufficializzato che l'ospedale ospiterà anche pazienti positivi al nuovo Coronavirus infatti il clima tra le corsie si è surriscaldato. Molti i dubbi sollevati da chi al Giglio lavora e chiede di prendere una decisione netta: "Meglio avere una sola tipologia di pazienti: o positivi o negativi. La soluzione intermedia lascia a desiderare, troppo". Netta la risposta della Fondazione: "Facciamo la nostra parte. Sono state adotatte le misure necessarie per la sicurezza di tutti".

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

PalermoToday è in caricamento