Boccadifalco, "è allarme sociale: chiediamo la presenza del poliziotto di quartiere"

La richiesta è del gruppo Udc del quartiere

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PalermoToday

In questi ultimi tempi, a Boccadifalco si registra l’aumentato di  furti, ma oltre  quelli negli appartamenti, adesso si assiste anche di chi viene derubato sotto la propria casa della pensione dopo averla  ritirata. Ecco perché chiediamo che anche a Boccadifalco possa essere istituita la figura del Poliziotto di Quartiere.

Vogliamo ricordare cosa vuol dire: “Polizia di prossimità”  o Poliziotto di quartiere si realizza mediante un  approccio operativo, ispirato dall'esigenza di avvicinare sempre di più le forze di polizia, ai cittadini, al controllo del territorio, ad un’ attività di sicurezza preventiva; con  la vicinanza fisica al cittadino; e in continuo contatto con la  realtà sociale  presente sul  Nostro territorio. Garantendo così ai cittadini: la tranquillità sociale, attività di contrasto al crimine e di mantenimento dell'ordine pubblico, e di comprendere i disagi della gente, a percepirne in anticipo le richieste di sicurezza ed a consolidare un rapporto di fiducia in virtù del quale il poliziotto di quartiere diventano un saldo e rassicurante punto di riferimento sul territorio .

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