Blutec, lavoratori dell'indotto si incatenano ai cancelli: "Di Maio mantenga gli impegni"

Trecento operai si sono riuniti davanti ai cancelli dello stabilimento di Termini Imerese per chiedere al governo nazionale risposte sugli ammortizzatori sociali e sulla mancata reindustrializzazione del sito

La protesta di alcuni lavoratori - foto Facebook

Tornano a protestare i lavoratori dell'indotto di Termini Imerese. Trecento operai si sono riuniti davanti ai cancelli dello stabilimento Blutec per chiedere "risposte al governo nazionale" sugli ammortizzatori sociali e sulla mancata reindustrializzazione del sito. Tre operai hanno anche scelto di incatenarsi ai cancelli per una protesta che, sottolineano, "andrà avanti a oltranza". A loro fianco la Fiom Cgil, Fim Cisl e Uilm.

"La protesta di questi lavoratori è la protesta di tutti - dice all'Adnkronos il segretario regionale della Fiom Cgil Sicilia Roberto Mastrosimone - Di Maio è stato qui il 26 ottobre e ha promesso ammortizzatori per tutti e soluzioni: sono passati più di 7 mesi ed è tutto fermo. Qui ballano mille posti di lavoro. Sessantadue lavoratori sono dal primo gennaio senza ammortizzatori sociali e sempre dal 1 gennaio 150 operai attendono un decreto del ministero del Lavoro. Dal 2018 c'è un residuo di 25 milioni per gli ammortizzatori. Le risorse ci sono eppure questi lavoratori attendono da cinque mesi. E' inaccettabile".

I sindacati ricordano che il ministro del Lavoro aveva promesso un nuovo incontro per il 9 maggio. "Vogliamo ottenere impegni precisi dal governo nazionale - conclude Mastrosimone - sia sul fronte della tutela degli ammortizzatori sociali sia sul fronte del rilancio definitivo dello stabilimento industriale".

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"La situazione è sempre più allarmante - afferma il segretario generale Fim Cisl Palermo Trapani Ludovico Guercio - Abbiamo nuovamente inviato una richiesta d'incontro urgente al ministero dello Sviluppo economico. Non si può andare avanti così nell'incertezza. E' necessario riprendere subito i tavoli con governo nazionale e regionale, mentre attendiamo ancora che Fca chiarisca se e come può contribuire a far ripartire il sito altrimenti. I lavoratori si appellano al ministro Di Maio: mantenga le promesse fatte durante la sua visita a Termini di due mesi fa, se Blutec è una partita chiusa si cerchino nuovi investitori".
 

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