Mercoledì, 22 Settembre 2021
Cronaca Termini Imerese

Blutec, si procede verso la cessione: altri 2 anni di cassa integrazione per i lavoratori

Le novità sono emerse dalla riunione convocata al Mise sulla vicenda del sito industriale di Termini Imerese. Il sindaco Maria Terranova: "Il nuovo piano dovrà prevedere soluzioni per tutti gli stabilimenti e garantirà 24 mesi di tempo, attraverso la copertura di ammortizzatori sociali, per definire una soluzione"

Ancora 24 mesi di cassa integrazione per gli operai della Blutec di Termini Imerese, nel frattempo si dovrà elaborare un piano di cessione della societa? che dovrà includere anche lo stabilimento palermitano. Sono le ultime novità per la vertenza che si trascina ormai da anni per il sito industriale ex Fiat emerse dalla riunione convocata al Mise sulla vicenda.

Ad aggiornare sull'esito dei lavori a Roma è il sindaco di Termini, Maria Terranova. "Durante l’incontro - scrive su Facebook - è stato comunicato, dai commissari, che il piano cosìddetto 'concordatario' non è stato approvato e che, pertanto, si procederà alla redazione del piano di cessione di Blutec nelle prossime settimane ed entro il termine massimo di 60 giorni. Tale piano dovrà prevedere soluzioni per tutti gli stabilimenti tra cui Termini Imerese. Il piano di cessione garantirà 24 mesi di tempo, attraverso la copertura di ammortizzatori sociali, per definire una soluzione industriale per Termini Imerese. Dal momento della sua approvazione, quindi, partirà un countdown: di 24 mesi di tempo per riscrivere la storia di un sito produttivo e di un territorio".

"Come sindaco- aggiunge Terranova - ho manifestato preoccupazione e fatto delle richieste precise, tutte accolte dal ministero e dalla viceministra Alessandra Todde: ho chiesto con forza che il ministero dello Sviluppo economico, il ministero del Lavoro, la Regione Siciliana e Invitalia giochino un ruolo davvero attivo in questa difficilissima partita. Oggi vogliamo conoscere la strategia che si intende seguire per rendere interessante il sito per i potenziali investitori. Abbiamo sottolineato la necessità di accompagnare alla pensione quanti più lavoratori possibili e, infine, l'assoluta necessità di un tavolo permanente esclusivo su Termini Imerese con cadenza mensile. So bene che abbiamo i minuti contati, per questo lavoreremo giorno e notte per trovare una soluzione".

"Il Governo nazionale ha definito ulteriori 24 mesi per trovare una soluzione industriale solida alla crisi dell’ex stabilimento Fiat di Termini Imerese. 
C’è bisogno però - dichiara il sindaco della Città metropolitana Leoluca Orlando - di non vanificare questo ulteriore tempo; è necessaria una corresponsabilità di tutti i soggetti istituzionali e sociali per centrare, questa volta, un obiettivo in grado di cambiare la prospettiva di crescita di un’area tra le più strategiche della Sicilia. Termini deve tornare ad essere un grande polo produttivo perché ne ha tutte le caratteristiche ed in questo senso è necessario un impegno straordinario del Governo e di Invitalia. L’impegno della Città metropolitana - conclude Orlando - sarà quello di favorire questo progetto per accompagnare il rilancio di un polo produttivo siciliano decisivo per questo territorio e per il suo fronte Mediterraneo".

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