Blutec, Comella (Uilm): "170 milioni dal Mise per Termini? Pronti ad andare a Roma anche senza una convocazione"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PalermoToday

"Il Mise avrebbe disimpegnato 170 milioni circa destinati all'accordo di programma sulla reindustrializzazione di Termini Imerese. Lo abbiamo appreso dalla Regione durante l’incontro sulla vertenza Blutec alla presenza dei sindaci del comprensorio, dei commissari straordinari e dei sindacati". Così Enzo Comella, segretario della Uilm Palermo, che aggiunge: “E’ cambiato anche il piano, scongiurando i licenziamenti immediati, ma ancora non c’è un vero programma industriale necessario per recuperare questi fondi. Ma soprattutto occorre una norma di legge che crei continuità per gli ammortizzatori sociali. Per questo chiediamo un incontro urgente. Il governo nazionale, ma anche il governo Musumeci, devono dare subito risposte ai lavoratori”. Sempre durante l’incontro si è parlato anche della newco, controllata dai creditori pubblici di Blutec.

E Comella precisa: “Senza un vero un piano che crei lavoro e punti al rilancio dell’economia non ha senso parlare di una nuova azienda. Sono tante le domande e i punti da chiarire. Senza un confronto è impossibile andare avanti. Per questo, senza risposte, siamo pronti ad andare a Roma anche senza convocazione”.

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