Giovedì, 23 Settembre 2021
Cronaca

Blitz della Finanza nella sede dell'Ast, si indaga per corruzione e abuso d'ufficio

Le fiamme gialle hanno perquisito gli uffici dell'Azienda siciliana trasporti. Sarebbero almeno cinque gli indagati. Sequestrati atti amministrativi relativi ad incarichi e appalti aggiudicati o ancora in corso di aggiudicazione

(foto archivio)

Le ipotesi di reato sarebbero quelle di abuso d’ufficio e corruzione ma cosa ci sia davvero al centro delle attenzioni degli investigatori, almeno per ora, resta un mistero. La scorsa settimana (ma la notizia si è appresa solo negli ultimi giorni, ndr) la guardia di finanza ha perquisito la sede dell'Ast in via Caduti senza croce ascoltando tra gli altri presidente, vice presidente e direttore generale. L'obiettivo sarebbe stato quello di acquisire alcuni atti amministrativi relativi ad incarichi e appalti aggiudicati o ancora in corso di aggiudicazione.

Un'inchiesta che quindi rischia di travolgere l'Ast spa, l’Azienda siciliana trasporti che si occupa del trasporto extraurbano su gomma e conta 5 dirigenti, 8 quadri, 131 impiegati e altri 720 lavoratori dell'indotto.

Sull’oggetto delle indagini fiamme gialle e inquirenti mantengono le bocche cucite. L’unica certezza sembra essere che gli indagati in questa prima fase sarebbero almeno cinque. Al momento dell’accesso i finanzieri hanno chiesto alle massime cariche dell’Ast di essere presenti e consegnare, fra le altre cose, anche i loro smartphone.

All’inizio dello scorso anno l’imprenditore Sebastiano Barone, titolare dell’omonima azienda attiva sul mercato da 30 anni, ha presentato un esposto su un grosso appalto per la fornitura di pneumatici all’Ast. Barone avrebbe notato una serie di presunte anomalie che lo hanno spinto a rivolgersi all’autorità giudiziaria. Non è chiaro però se il blitz della guardia di finanza sia da collegare alle denunce dell'imprenditore.

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