Cronaca Tribunali-Castellammare / Piazza Monte Santa Rosalia

"Troppi libri e niente autorizzazione", la biblioteca Tramonte a rischio chiusura

L'attività è stata creata nel 2013 da un ragioniere in pensione che ha messo i suoi volumi a disposizione di tutti: non si vendono e non si affittano, si barattano. La polizia municipale ha intimato al pensionato la rimozione dei testi. Ma il sindaco promette di aiutarlo: "Troveremo soluzione"

Un conto salato da pagare notificato dalla polizia municipale e, soprattutto, lo spettro della chiusura. Rischia di scomparire la biblioteca itinerante Pietro Tramonte, che da anni accoglie gli amanti della lettura in piazza Monte Santa Rosalia, in pieno centro storico. Tramonte, ragioniere in pensione, l'ha pensata e creata come un luogo dove la cultura si condivide. I testi non si comprano né si affittano ma si barattano o si ricevono in dono come regalo di compleanno. Lo scambio non ha regole fisse. Tramonte ha iniziato nel 2013 con un "tesoro" di cinquemila libri in un magazzino, adesso sono oltre quarantamila ed è su strada con scaffali e vetrine, grazie al sostegno di tantissimi cittadini. Un controllo dei caschi bianchi però ha gettato una pesante ombra sul futuro di questa realtà. 

verbale tramonte-2Nel verbale di contestazione si sottolinea che "l'attività è sprovvista della prescritta autorizzazione" e si obbliga Tramonte a rimuovere "la copiosa quantità dei volumi e delle riviste" .

A "tutti i 18.000 amici, che fin qua hanno sostenuto la Biblioteca Tramonte, comunico che il Comune di Palermo mi ha intimato di chiudere la biblioteca, come da verbale di contestazione allegato. A questo punto non so proprio cos'altro fare", scrive Tramonte su Facebook. E in tantissimi, tramite i social, hanno dato via a una mobilitazione per aiutare il pensionato-librario che regala cultura. 

In suo favore però si è mosso anche il sindaco Leoluca Orlando. "Ho appreso - scrive in un post su Facebook - di uno spiacevole episodio che coinvolge la Biblioteca Privata Itinerante Pietro Tramonte che da anni svolge, in modo del tutto informale, una meritoria azione di promozione culturale di strada nella nostra città. Ho incaricato gli assessori alla Cultura e alle Attività produttive di adoperarsi affinché, applicando i regolamenti comunali, si trovi una soluzione adeguata a far sì che prosegua l'attività della biblioteca che è un modello di promozione culturale dal basso e spontanea".

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

"Troppi libri e niente autorizzazione", la biblioteca Tramonte a rischio chiusura

PalermoToday è in caricamento