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La targa apposta presso l'ex casa Badalamenti

La targa apposta presso l'ex casa Badalamenti

Cinisi, la biblioteca elimina i giornali del 2008: M5S indignato

"E' un'operazione a norma e di routine, nei locali non c'è spazio", spiega la responsabile Mangiapane. Il portavoce del Movimento a Cinque Stelle propone di donarli all'ex casa Badalamenti, oggi bene del Comune, ma è troppo tardi

La biblioteca di Cinisi ha eliminato i giornali e delle riviste dell'anno 2008 alle quali il Comune è abbonato. "Si tratta di un'operazione di routine che viene fatta perchè non c'è posto per conservarli", ci spiega la responsabile Maria Antonietta Mangiapane.

"E' tutto a norma. Lo dice la legge che - come si legge anche nella determina -  regolamenta lo scarto delle Gazzette Ufficiali fino all’ultimo quinquennio", aggiunge. "I giornali non vengono buttati. Da qualche anno vengono utilizzati per fare i carri di Carnevale e nel passato sono stati consegnati all'Ecopunto che in cambio della carta ricevuta ci ha dato dei detersivi che sono stati a loro volta utilizzati per fare le pulizie", conclude la responsabile della biblioteca.

Nonostante questo la notizia non è stata presa bene dal Movimento a 5 Stelle di Cinisi.

Il portavoce capogruppo Filippo Palazzolo dichiara: "La biblioteca comunale di Cinisi invece di fare un archivio con cui poter esemplarmente creare una Emeroteca comunale come esiste già a Terrasini da diversi anni cosa fa? Elimina ogni fonte di conoscenza del passato! Le varie riviste ed i quotidiani del passato che potrebbero arricchire il bagaglio culturale di questo paese".

"Ad essere scartati i numeri del Giornale di Sicilia, la Repubblica e Panorama. Giornali non particolarmente legati alla storia di Cinisi", replicano dal Comune.  "Gli articoli che trattano del nostro terroritorio sono stati ritagliati e conservati nell'archivio storico. Sono, quindi, consultabili", aggiunge l'assessore Vincenzo Cusumano".

"Per cercare di risolvere il problema alla base, risparmiare carta e denaro sto pensando - prosegue l'assessore - di sostituire l'abbonarmento cartaceo al Giornale di Sicilia con la versione online  e se rientriamo nel budget farò lo stesso con La Repubblica. Mi stupisce che ad avere questa idea sia stato io e non il responsabile del Movimento 5 Stelle che del web fa il suo strumento d'eccellenza".

Il M5s invece ha proposto all'assessore Vincenzo Cusumano di donare gli stessi all'ex casa del boss mafioso Tano Badalamenti, oggi bene confiscato che doveva essere destinato proprio ad ospitare parte della biblioteca.

"L'assessore - continua Filippo Palazzolo - mi ha risposto che le riviste sono già state eliminate per motivi di spazio, e perché messe in locali angusti dove si sono inumidite grazie alla mancanza di scaffalature".

"Dobbiamo cercare di fare qualcosa perché va avanti l'ignoranza di un'amministrazione che spende soldi per abbonamenti di riviste utili solo ai pochi e poco pubblicizzati! E' un vero affronto alla cultura e Cinisi fa pure la Settimana della Cultura", conclude Filippo Palazzolo.

Sul trasferimento della biblioteca presso l'ex casa Badalamenti l'assessore Cusumano ci spiega che "al momento è tutto fermo perchè l'edificio va ristrutturato e non ci sono i fondi". "Abbiamo fatto fare dei preventivi - dice - ma poi i finanziamenti statali sono stati bloccati".

La determina che autorizza lo scarto dei giornali della biblioteca

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