Sabato, 16 Ottobre 2021
Cronaca

Beni confiscati alle mafie: "Saranno sgomberati quelli occupati dai familiari dei boss"

Prorogati al 15 dicembre i termini del bando per l'assegnazione diretta in Sicilia degli immobili confiscati. La soddisfazione di Claudio Fava

"Siamo grati all'Agenzia nazionale per i beni confiscati per aver raccolto la nostra preoccupazione, prorogando al 15 dicembre i termini del bando per l'assegnazione diretta in Sicilia degli immobili confiscati". Così il presidente della Commissione antimafia siciliana Claudio Fava che due giorni fa aveva scritto al direttore dell'Agenzia e al Ministro dell'interno per segnalare "lo stato in cui versano molti dei beni messi a bando: condizioni spesso fatiscenti con edifici tuttora abusivi o privi di abitabilità, beni a volte sconosciuti agli stessi coadiutori giudiziari che ne hanno la responsabilità e, soprattutto, immobili ancora occupati abusivamente da familiari e congiunti dei boss mafiosi a cui sono stati confiscati".

"Abbiamo ricevuto questa mattina - dice Fava - riscontro e risposta alla nostra sollecitazione da parte dell'Agenzia che si è impegnata a completare le operazioni di sgombero degli immobili tuttora occupati e ad estendere al 30 novembre il termine ultimo per lo svolgimento dei sopralluoghi, inizialmente fissato il 20 ottobre. Quaranta giorni in più che serviranno, è nostro auspicio, a mettere il bando nazionale dell'Agenzia nella condizione di centrare l'obiettivo: assegnare ad associazioni no profit immobili e terreni confiscati a cosa nostra, evitando il loro definitivo deperimento".

I dettagli del Bando nazionale che ha messo a disposizione di enti non profit oltre 1.400 beni in tutta Italia, sono a questo indirizzo.

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