Cronaca

Beni confiscati alla mafia, sindacati e associazioni manifestano davanti all’agenzia nazionale

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PalermoToday

Alle ore 09:00 del 28 novembre 2014, davanti la sede dell'Agenzia Nazionale dei beni confiscati e sequestrati alla mafia, il Si.P.Pe. (Sindacato Polizia Penitenziaria), AD&T, Consap della Polizia di stato e la Cooperativa C.O.P.S., hanno manifestato con un sit- in di protesta.

Secondo le predette associazioni, tremila immobili confiscati alla mafia che si troverebbero a Palermo, sembrerebbero inutilizzati. Infatti, da circa tre anni è in vigore la legge 159/2011, il cosiddetto " Codice Antimafia", che all'art.48 comma 6 recita: "il personale delle forze armate e il personale delle Forze di Polizia possono costituire cooperative edilizie alle quali è riconosciuto il diritto di opzione prioritaria sull'acquisto dei beni destinati alla vendita".

Un articolo di legge a quanto pare ignorato dalle Istituzioni e il direttore della suddetta agenzia pare non si sia reso disponibile ad incontrare una delegazione delle suddette associazioni.

Per tale ragione, il Si.P.Pe., l'AD&T, la Consap e la C.O.P.S., hanno manifestato il loro disappunto. Erano presenti anche i deputati regionali del Movimento cinque stelle Giancarlo Cancellieri e Valentina Zafarana nonchè Stefania PetyX con il suo bassotto di Striscia la Notizia.

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