Venerdì, 18 Giugno 2021
Cronaca

Naufragio alla Bandita, ricerche in corso con sette motovedette

Una speciale apparecchiatura per scandagliare il fondale verrà impiegata nelle ricerche di Massimiliano Perricone e Salvatore Zarcone, dispersi in mare dal 24 marzo

Davide Arena, il giovane ritrovato morto in mare - foto Facebook

Una speciale apparecchiatura per scandagliare il fondale verrà impiegata nelle ricerche di Massimiliano Perricone e Salvatore Zarcone, dispersi in mare nel Golfo di Palermo dal 24 marzo scorso quando erano usciti a pesca assieme al loro amico Davide Arena, il cui cadavere era stato recuperato quello stesso giorno. Si tratta del "Side Scan Sonar Beam", a bordo di un'unità navale dei Vigili del Fuoco di stanza nel porto di Reggio Calabria e che, se le condizioni del mare, oggi forza 3/4 da Sud Ovest con vento tra i 17 e i 21 nodi, lo permetteranno raggiungerà Palermo per operare in aree individuate come da ispezionare dalla Direzione marittima di Palermo.

Oggi le ricerche sono proseguite con l'impegno di 4 motovedette della Guardia Costiera, una della Guardia di Finanza, una dei Vigili del Fuoco e una della Polizia di Stato, e di un aereo ad ala fissa Piaggio 166 della Guardia Costiera, proveniente da Catania, che volgerà tra le Eolie, Palermo, Ustica e Capo d'Orlando.

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