Piazzale Ungheria, barbone dato alle fiamme: aggredito per rubargli pochi euro

Vito, che ha fatto dei portici del piazzale il suo rifugio, è stato raggiunto nella notte da alcuni giovani che lo hanno cosparso di liquido infiammabile. Ha riportato ustioni di secondo grado sul viso e sulle mani

barboni in piazzale Ungheria (foto archivio)

Cresce la paura a Palermo tra i senzatetto che cercano un ricovero di fortuna per le strade della città. Nella notte tra sabato tre e domenica quattro gennaio un clochard è stato dato alle fiamme mentre si trovava in piazzale Ungheria, in centro città.

Vito, che da tempo ha fatto dei portici del piazzale il suo rifugio, è stato raggiunto da alcuni giovani che lo hanno cosparso di liquido infiammabile e poi hanno fatto divampare le fiamme con un fiammifero. Per lui adesso ustioni di secondo grado sul viso e sulle mani e il timore che le lesioni abbiano provocato danni irreparabili a un occhio.

L'episodio è venuta alla ribalta solo ieri. A denunciarlo sono stati i volontari della onlus "Gli angeli della notte". L'associazione si prende cura dei senzatetto, portando loro pasti caldi e generi di prima necessità. "Vito si rifiuta di raccontare quanto gli è accaduto - spiega Patrizia Oddo, segretaria dell'associazione - non ha voluto presentare una denuncia formale e si è chiuso nel silenzio. Un altro nostro assistito è riuscito a parlargli e sembra che tutto sia nato da un tentativo di rapina. Vito aveva ritirato una piccola pensione ed evidentemente qualcuno lo ha seguito e ha tentato di rapinarlo. Lui ha opposto resistenza e gli è stato dato fuoco".

IL REPORTAGE: TENDOPOLI A PIAZZALE UNGHERIA

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Si tratta del secondo atto di teppismo contro i senzatetto. Alla fine di dicembre è stato preso di mira un clochard nella zona di piazza Scaffa, immobilizzato e ricoperto di ducotone. "Tra i nostri assistiti c'è paura - sottolinea Giuseppe Li Vigni, presidente de "Gli angeli della notte" - . Sono episodi che ci preoccupano, sintomo di un'intolleranza crescente, accentuata anche dalla crisi economica che sta colpendo la città". 

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